Carissimi giovani,

riprendiamo dall’Epifania il ringraziamento con partecipazione e senso di preghiera interiore per il dono dell’Eucarestia che il Signore ci ha appena fatto. Ogni volta che possiamo non dovremmo mai mancare al Ringraziamento. In questo piccolo tempo dopo la Santa Messa Dio vuole avviare in noi il processo iniziato con il dono del Corpo e Sangue di Cristo dentro di noi.

Con l’Epifania termina il ciclo natalizio e riprende il tempo ordinario della vita della Chiesa. Dietro questa definizione dobbiamo capire quanto segue. In questi giorni il Signore, venendo a noi nel mistero del Santo Natale ha dato ad ognuno un rafforzamento nella consapevolezza che non siamo soli, che Dio in Ges Cristo si  fatto vicino agli uomini, a me e a te. Ancora pi concretamente questo vuol dire che se vivi il cammino e il rapporto di fede avvertirai la presenza viva e operante di Dio in te e nella storia. E’ bello sapere che io esisto per qualcuno! Infinitamente bello  sapere che io esisto per Dio. Chi tra di voi ha vissuto questi giorni appena trascorsi con intimitˆÊ e delicatezze verso il Bambino Ges sa bene quello che ho appena cercato di descrivere. Quanti invece hanno curato soprattutto l’aspetto esteriore  come se avessero dissipato un tesoro. Una coppia amica chiamandomi per gli auguri in questi giorni mi ha detto: “Abbiamo trascorso l’ultimo dell’anno solo noi con i bambini… e debbo dirti che questo  stato l’ultimo giorno dell’anno pi bello. C’era una tale comunione di preghiera tra di noi che si avvertiva” E’ proprio cos“, ma per capirlo ci vuole tempo, preparazione spirituale e coraggio.

Il tempo cosiddetto ordinario, contrassegnato dal colore liturgico verde che il sacerdote riprenderˆÊ ad indossare,  il tempo del lavoro a testa bassa, della seminagione nei solchi della nostra vita del seme della Parola di Dio innaffiato dallo Spirito Santo, dalla Preghiera e del concime dell’Eucarestia domenicale.

E’ il tempo in cui non devi preoccuparti di ottenere qualcosa, di farti prendere dall’ansia dei risultati!

E’ invece il tempo di darci dentro con l’impegno nel rispettare gli appuntamenti del San Mattia, nel metterti a disposizione dei giovani specialmente i pi nuovi cercando di farli parlare, aprire, stimolare e indirizzare a Cristo. E’ il tempo di ascoltare le catechesi con animo aperto. E’ il tempo di tenere duro sull’impegno nuovo che hai preso per questo nuovo anno e di vigilare su di esso. Lo abbiamo detto mercoled“ scorso nella catechesi: quest’anno sarˆÊ nuovo se prendo da subito un nuovo impegno che faccia sorridere il bambino Ges nella mangiatoia. E tu lo hai preso questo impegno nuovo, forte, coinvolgente? Gettati nella mischia e lascia che lo Spirito Santo soffi dentro di te. Se lo farai sperimenterai che Dio viene in aiuto alle nostre debolezze.

I Magi vedono il bambino e si inginocchiano per adorarlo. Cos“ abbiamo ascoltato nel vangelo di Matteo. C’ in questo gesto condensato tutto il senso del cammino del cristiano.

Vedere Cristo vuol dire conoscerlo, apprendere la sua vita, approfondirne il messaggio che ci ha lasciato e tradurlo in pratica nella nostra vita.

Inginocchiarci davanti a Ges vuol dire camminare con profonda umiltˆÊ, ‰Û÷a testa bassa’, senza voler stabilire noi tutti i punti del cammino ma lasciandoci amabilmente guidare dalla Chiesa e dal direttore spirituale.

Adorare il Signore vuol dire riconoscerlo ogni giorno (in quelli belli come in quelli meno belli) come il Dio della vita, il Signore dell’universo, il re che ha potere su di me.

Questo  il senso del nostro camminare insieme. Perci˜ non posso essere contento se qualcuno in mezzo a voi si ferma nella ricerca, o cammina con la prosopopea (fatevi spiegare questa parola!) di chi giˆÊ sa come  e che cosa accadrˆÊ, o adora e riconosce Dio come l’unico Signore ma al tempo stesso dˆÊ grande importanza ad altri idoli.

Molti di voi hanno grandi potenzialitˆÊ spirituali, ma le tengono soffocate dietro la paura di fare qualcosa di serio per Cristo e mille preoccupazioni. Queste ultime  vero che ci sono ma a furia di pensare solo a loro si sono come ingigantite davanti ai vostri occhi cos“ da non farvi vedere che potete fare ancora molto e molto bene per la vostra vita spirituale e quella di tanti giovani.

Spero che i Magi abbiano portato dei bei doni ad ognuno di voi, soprattutto doni spirituali che vorrei anch’io gustare, vedere e sperimentare.

Ricordo che:

–         per il gruppo del luned“ a Pianura gli incontri riprendono luned“ 15;

–         per il gruppo del venerd“ a Posillipo gli appuntamenti riprendono venerd“ 12;

–         le catechesi quindicinali degli sposi riprendono sabato 13 con inizio alle ore 18.

Fino a mercoled“ prossimo (10 gennaio) chi giˆÊ potesse  invitato a saldare la quota per le giornate di condivisione ad Assisi di marzo. Dopo il 10 sarete divisi a gruppi per saldare le quote. Questo si rende necessario per agevolare le pratiche di prenotazioni e organizzazione visto il gran numero di partecipanti.

Una preghiera particolare per il piccolo Davide, figlio di Achille e Caterina.

Vi ricordo tutti nella preghiera.

Con affetto,

Vittorio

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