Carissimi giovani,
nel salutarvi debbo condividere con voi ancora una volta la gioia dei due pomeriggi di spiritualitˆÊ vissuti sabato 25 e domenica 26 a Napoli. Si  trattato di momenti davvero molto forti e con messaggi chiari e significativi per il nostro universo giovanile. La presenza di tanti di voi (anche da Gricignano) oltre ad essere motivo di ulteriore impegno per me, diventa per ognuno di voi uno stimolo a non sentirsi soli ma ad acquisire ancor pi la consapevolezza che la strada di Cristo non  sbagliata. San Paolo scrivendo ai Romani dice: “Dio non delude!”. Chi fa’ un camino di fede si accorge che questo  proprio vero!
Consentitemi una citazione dotta. Ogni tanto… per non perdere l’abitudine.
E’ di William Shakespeare che in Macbeth a proposito del senso della vita dice:
“La vita non  che un ombra che cammina; un povero commediante che si pavoneggia e si agita sulla scena del mondo, per la sua ora, e poi non se ne parla pi; una favola raccontata da un idiota, piena di rumore e di furore, che non significa nulla”.
Ed ora provate a domandare a voi stessi come se fosse da solo in questo momento: mi ritrovo in questa definizione della vita? Veramente ognuno di noi  un povero commediante sulla scena di questo mondo?
Nel vangelo di Giovanni c’ un bellissimo episodio capitato a San Pietro. Ges ha appena terminato un lungo discorso, una di quelle parlate di Cristo dure e difficili da a“capire e da accettare. Il risultato  che delle cinquemila persone presenti ne restano solo dodici. Ha un crollo di popolaritˆÊ. E’ a questo punto che Ges, rivolgendosi agli apostoli dice: “forse anche voi volete andarvene?‰Û Gli rispose Simon Pietro: “Signore, da chi andremo? Tu hai parole di vita eterna‰Û (6,57-58).
La risposta di Pietro  formidabile. Egli in sostanza dice: “nella mia vita ho incontrato Te Signore, mi hai proposto di vivere con te. Solo in questo incontro con te io ho cominciato veramente a vivere e per questo, nonostante i miei limiti, non ti lascio pi”.
Proviamo a tirare qualche conclusione da questo semplice episodio del vangelo: la vita concreta di ciascuno di noi pu˜ essere “una favola raccontata da un idiota che non significa nulla‰Û, oppure pu˜ essere “un racconto vissuto da ognuno di noi, da una persona viva e libera, e che ha in se stessa un significato‰Û:
Non possiamo negare che accadono incontri che trasformano la vita.
Inoltre questi incontri danno la forza di prendere decisioni anche forti.
Infine il rimanere unite a queste persone incontrate rende la nostra vita bella dentro.

Tutto questo accade se noi incontriamo sul serio Ges e con perseveranza ci mettiamo dietro di lui.
A partire da questo vorrei ora rivolgermi singolarmente a ciascuno di voi , potergli parlare cuore a cuore… per cos“ dire e spingerlo amabilmente a darsi da fare per non perdere il tram di Dio. Questo non passa sempre e noi potremmo essere impreparati. Per questo bisogna cogliere la possibilitˆÊ che Dio ci sta donando attraverso il San Mattia.

Vorrei dire a Carmine: nonostante tutto Dio ti cerca, non aver paura.
Ad Anna Guarino: pi decisa, non stare sempre sulle punte… Dio  un oceano di bellezza.
A Salvatore Capuano: usa la testa dura per continuare a cercare Ges.
A Mario: desidera di diventare un cristiano maturo, senza scuorno.
A Peppe D’Agostino:  il tempo di prendere l’iniziativa e fa’ l’omm col Signore.
Ad Assunta: alimenta il desiderio di un percorso di fede senza mezze misure.
A Tommaso Arizona: apri il tuo cuore a Cristo, non accontentarti.
A Irene: fissa lo sguardo in alto…
A Luigi o rimines’: piano piano s“, ma decisamente.
A Luigi o rimines’: piano piano s“, ma decisamente.

Io so che ognuno di voi dentro  davvero molto bello, buono e autentico. Il percorso che facciamo con Cristo serve proprio a questo: a portare a galla le cose belle e buone che abbiamo… perch ci siamo stancati di fingere e fare sempre le cose per come le vogliono gli altri.

Prima di salutarvi alcune brevi notizie ma estremamente interessanti:

1)                           Venerd“ prossimo  l’Immacolata, e dunque non ci sarˆÊ quest’incontro. Ma insieme prendete l’impegno di partecipare tutti assieme alla Santa Messa serale nella vostra parrocchia. E’ un bel segno di comunione e di maturazione.

2)                           Da qualche giorno questi messaggi, unitamente a quelli che mando ad altri gruppi sono sul nostro sito www.camminandoinsieme.it . Vi ricordo che ognuno pu˜ partecipare al Forum iscrivendosi e partecipando ai vari argomenti, o farsi vivo in ogni modo… sarˆÊ certamente un arricchimento per tutti.

3)                           Le prossime giornate di condivisione si svolgeranno da Venerd“ 2 a Domenica 4 marzo prossimi ad Assisi. Per le due giornate le quota  82,00 euro pi le spese per raggiungere Assisi con le macchine. Inutile dirvi che desidero davvero che ognuno di voi si ponga questa data come un obbiettivo importante di crescita, relazionalitˆÊ e voglia di maturare. Se cominci a pensarci fin da questa sera e metti da parte 1 euro al giorno raggiungi la cifra di 92 euro… Allora non contarmi fregnacce… mostrami cosa fai e ti dir˜ chi sei! Raccogliete le prenotazioni da subito.

4)                           E’ opportuno formare due piccoli gruppetti che prendano alternativamente l’impegno con la loro fantasia di organizzare un momento di preghiera. Questo aiuterˆÊ a crescere di pi.

Un giovane in settimana mi ha scritto chiedendosi chi me lo fa fare di andare avanti a indietro per dei giovani che poi in un niente potranno girare le spalle e disinteressarsi di tutto.

Io non lo so chi me lo fa fare… o meglio si… ma poi quando uno vuole bene non si fa tanti di questi problemi… Io vi voglio bene. Ma nun me facite sfastriˆÊ.

Di cuore,

Don Vittorio

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