{"id":4422,"date":"2025-01-21T23:21:07","date_gmt":"2025-01-21T22:21:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sanmattiaonlus.it\/odv\/?p=4422"},"modified":"2025-03-16T08:02:13","modified_gmt":"2025-03-16T07:02:13","slug":"n-1-dio-la-scienza-le-prove","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sanmattiaonlus.it\/odv\/n-1-dio-la-scienza-le-prove\/","title":{"rendered":"n. 1 &#8211; Dio. La scienza &#8211; Le prove (Oliver Bonnassies)"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-media-text is-stacked-on-mobile\" style=\"grid-template-columns:21% auto\"><figure class=\"wp-block-media-text__media\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"586\" height=\"1024\" src=\"http:\/\/www.sanmattiaonlus.it\/odv\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/WhatsApp-Image-2025-01-20-at-23.24.06-2-586x1024.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4429 size-full\" srcset=\"https:\/\/www.sanmattiaonlus.it\/odv\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/WhatsApp-Image-2025-01-20-at-23.24.06-2-586x1024.jpeg 586w, https:\/\/www.sanmattiaonlus.it\/odv\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/WhatsApp-Image-2025-01-20-at-23.24.06-2-172x300.jpeg 172w, https:\/\/www.sanmattiaonlus.it\/odv\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/WhatsApp-Image-2025-01-20-at-23.24.06-2-768x1341.jpeg 768w, https:\/\/www.sanmattiaonlus.it\/odv\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/WhatsApp-Image-2025-01-20-at-23.24.06-2-879x1536.jpeg 879w, https:\/\/www.sanmattiaonlus.it\/odv\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/WhatsApp-Image-2025-01-20-at-23.24.06-2.jpeg 916w\" sizes=\"auto, (max-width: 586px) 100vw, 586px\" \/><\/figure><div class=\"wp-block-media-text__content\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Da quando \u00e8 uscito, anche in Italia, ha ottenuto un notevole successo di vendite il testo di Michel- Yves Bollor\u00e9 e Olivier Bonnassies: \u00abDio. La scienza. Le prove\u00bb. Si tratta di un volume che \u00e8 il \u00abrisultato di un lavoro di ricerca durato pi\u00f9 di tre anni e svolto con l\u2019aiuto di 20 specialisti\u00bb avvertono gli autori. L\u2019obiettivo \u00e8 chiaro: \u00abfornirti gli elementi necessari per poter ragionare sulla questione dell\u2019esistenza di un dio creatore, una questione che oggi si pone in termini completamente nuovi [\u2026]. Noi qui offriamo dei fatti soltanto dei fatti\u00bb. Abbiamo incontrato uno degli autori \u2013 Olivier Bonnassies \u2013 al dibattito promosso dalla Pontifica Universit\u00e0 Urbaniana nel dicembre u.s. Di seguito i passaggi fondamentali del suo intervento.<\/em><\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Dio. La scienza &#8211; Le prove<\/strong><strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>L&#8217;alba di una rivoluzione<\/em><strong><em><\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Olivier Bonnassies<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La domanda che sta alla base di questo libro \u00e8: l&#8217;esistenza di Dio pu\u00f2 essere conosciuta con certezza alla luce naturale della ragione? Cio\u00e8, dalla razionalit\u00e0 senza fede?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In passato, questa era un&#8217;opinione comune ed \u00e8 una verit\u00e0 dogmatica per la Chiesa cattolica, ma a un certo punto la scienza sembr\u00f2 mettere in discussione tutto ci\u00f2. Con un approccio <strong>razionale, <\/strong>cominci\u00f2 a rispondere a molte domande e a fare affermazioni senza mai avere bisogno dell&#8217;ipotesi dell&#8217;esistenza di Dio. Questo ha portato a una potente corrente materialista che ha dominato il XIX e il XX secolo. Ma le cose sono cambiate, grazie alle straordinarie scoperte scientifiche degli ultimi 100 anni, che stanno portando a una grande inversione di tendenza di cui si parla molto negli Stati Uniti, ma che \u00e8 meno conosciuta in Europa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questo contesto e su questo tema, il nostro libro \u00e8 un&#8217;indagine su una domanda molto specifica: l&#8217;esistenza di Dio, con un unico approccio: la razionalit\u00e0, attraverso l&#8217;esame di una dozzina di aree molto diverse del mondo reale, cercando di valutare la probabilit\u00e0 della sua esistenza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel suo famoso discorso alla Pontificia Accademia delle Scienze del 22 novembre 1951, Papa Pio XII disse: <em>&#8221;La conoscenza di Dio, quale unico creatore, comune a molti moderni scienziati, \u00e8 bens\u00ec l&#8217;estremo limite cui pu\u00f2 giungere la ragione naturale<\/em><em>; ma non costituisce <\/em>&#8211; <em>come ben sapete <\/em>\u2013 <em>l\u2019ultima frontiera della verit\u00e0. Del medesimo Creatore, incontralo dalla scienza nel suo cammino, la filosofia, e molto pi\u00f9 la rivelazione, in armonica collaborazione, perch\u00e9 tutte e tre strumenti della verit\u00e0, quasi raggi del medesimo sole, contemplano la sostanza, <\/em><em>svelano i contorni, ritraggono le sembianze\u201d. <\/em>Questa \u00e8 esattamente la prospettiva del nostro studio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alla fine, la giuria \u00e8 il lettore. \u00c8 libero di decidere ci\u00f2 che ritiene pi\u00f9 ragionevole credere sulla base delle prove presentate.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Come autori. non nascondiamo la nostra conclusione: il materialismo \u00e8 oggi pi\u00f9 che mai una credenza irrazionale, perch\u00e9 esiste oggi pi\u00f9 che mai un corpo di prove solide, numerose, razionali. indipendenti e convergenti provenienti dalla scienza, dalla filosofia e dalla Rivelazione che stabiliscono con certezza l&#8217;esistenza di Dio, al di l\u00e0 di ogni ragionevole dubbio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci\u00f2 che rende possibile questa indagine \u00e8 che la tesi della non esistenza di Dio ha implicazioni per il mondo reale. Sappiamo, ad esempio, che se Dio non esiste, l&#8217;Universo non pu\u00f2 avere un inizio assoluto: deve essere sempre esistito, in un modo o nell&#8217;altro; se Dio non esiste, il caso governa tutto, in fisica come in biologia; non esistono nemmeno il bene e il male; ed \u00e8 anche impossibile che ci siano profezie, miracoli, apparizioni o rivelazioni. Ma tutte queste questioni possono essere studiate razionalmente. E la novit\u00e0 \u00e8 che la scienza ci porta a giungere a una conclusione su molte di esse con un alto grado di probabilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo \u00e8 particolarmente vero perch\u00e9 discipline molto diverse convergono per stabilire tre punti:<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>Il fatto che il nostro Universo sia costituito da tempo, spazio e materia intimamente legati, come ha dimostrato Einstein. Einstein ha avuto l&#8217;intuizione, ha sviluppato una teoria, ha elaborato un modello, ha fatto delle previsioni, che sono state verificate molto rapidamente dall\u2019osservazione. Nessuno lo sapeva 150 anni fa\u2019, nessun filosofo o pensatore lo aveva mai immaginato, ma oggi sono tutti sono d&#8217;accordo.&nbsp; In quello che chiamiamo spazio-tempo, cio\u00e8 nel mondo reale, tempo, spazio e materia sono collegati.<\/li>\n\n\n\n<li>Tutta una serie di discipline concordano nell&#8217;affermare che c&#8217;\u00e8 stato sicuramente un inizio assoluto di questo Universo fatto cli tempo, spazio e materia.<\/li>\n\n\n\n<li>E ora sappiamo che i dati iniziali dell&#8217;Universo e i parametri delle leggi della fisica e della biologia sono incredibilmente regolati. Anche in questo caso, nessuno lo sapeva 100 anni fa, ma oggi tutti sono d&#8217;accordo.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ora. se c&#8217;\u00e8 stato un inizio assoluto del tempo, dello spazio e della materia, ci\u00f2 implica che la causa all&#8217;origine di questa emergenza \u00e8 necessariamente non temporale, non spaziale e non materiale, in altre parole che \u00e8 trascendente al nostro Universo, e che ha avuto il potere di creare tutto ci\u00f2 che esiste e che ha anche regolato tutto affinch\u00e9 gli atomi potessero esistere ed essere stabili, affinch\u00e9 le stelle potessero bruciare per 10 miliardi di anni &#8211; cosa del tutto improbabile &#8211; e affinch\u00e9 la vita complessa e l&#8217;uomo potessero un giorno emergere. Cos\u00ec, attraverso la scienza, troviamo la definizione di Dio utilizzata da tutte le filosofie e le religioni classiche.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Vale la pena di soffermarsi un attimo a considerare quanto siano forti queste due sfide per gli atei. ovvero l&#8217;inizio dell&#8217;Universo e il suo fine-tuning.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per quanto riguarda l&#8217;inizio, se siete atei, dovete contestare l&#8217;esistenza dell&#8217;inizio o l&#8217;esistenza di una causa per questo inizio, e questo \u00e8 molto difficile e persino insostenibile oggi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Stephen Hawking, che non \u00e8 uno qualunque, nel suo ultimo libro afferma: \u201c<em>Ok<\/em>, <em>c&#8217;\u00e8 sicuramente un inizio per il tempo, lo spazio e la materia\u201d, <\/em>ma cerca di contestare il secondo punto dicendo: \u201c<em>A causa della gravit\u00e0, l\u2019universo pu\u00f2 crearsi dal nulla senza Dio<\/em><em>&#8220;. <\/em>Il suo collega John Lennox di Oxford, che ha molto apprezzato il nostro libro, ha risposto: <em>\u201cLe sciocchezze sono sciocchezze, anche se pronunciate da uno scienziato di fama mondiale\u201d. <\/em>Trovo questo aneddoto molto divertente, perch\u00e9 ci rendiamo conto che, per rimanere atei, siamo costretti a inventare teorie completamente fantasiose e assurde.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo stesso succede con il fine-tuning. Ci sono due modi ragionevoli per spiegarlo.<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>Il primo atteggiamento \u00e8 quello di dire: c&#8217;\u00e8 una regolazione, quindi deduciamo, come Einstein o come i credenti, che dietro c&#8217;\u00e8 una <em>&#8221;mente intelligente superiore&#8221;, <\/em>che <em>\u201csi rivela nelle leggi della natura&#8221; <\/em>e<em> <\/em>che ha creato ogni cosa <em>\u201ccon misura, numero e peso&#8221;, <\/em>come dice la Bibbia.<\/li>\n\n\n\n<li>Questa \u00e8 la visione credente e naturale, ma se non la si accetta si \u00e8 costretti, dato che esistono scenari totalmente improbabili in fisica e biologia, ad affermare l&#8217;esistenza di un numero gigantesco di universi sterili. E noi saremmo capitati in quello fortunato.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Di solito, per piegare questa ipotesi, si fa ricorso ad un&#8217;immagine con 10 universi.&nbsp; Ma non \u00e8 affatto cos\u00ec. Infatti, quando ci spingiamo oltre nella fisica, nella teoria delle stringhe, al numero necessario per farla funzionare, raggiunge la cifra di 10<sup>500<\/sup> universi come minimo. E quando diamo cifre del genere, la gente dice <em>&#8220;perch\u00e9 no?&#8221;. <\/em>Ma bisogna cercare di capire cosa significa veramente e se si vuole crederci.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se si vuole contare fino a un miliardo pronunciando un numero ogni secondo, giorno e notte, occorrono pi\u00f9 di 30 anni. Se si vuole contare fino a un miliardo di miliardi, occorrono 2 volte la lunghezzadell&#8217;Universo. E se si vuole contare fino a un miliardo di miliardi, occorrono 2 miliardi di volte la lunghezza dell&#8217;Universo. Ma siamo solo a 10<sup>27<\/sup>. Quindi 10<sup>500<\/sup> \u00e8 un numero assurdo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se volete rimanere atei, solo su questo punto dovete assolutamente credere che da qualche parte ci siano 10<sup>500<\/sup> universi. E quando si aggiunge la biologia, si arriva a 10<sup>340000<\/sup>. Questa non \u00e8 fantascienza<strong>, <\/strong>deve esistere davvero da qualche parte, quindi significa che esiste un processo naturale o una macchina per produrre gli universi. E questa macchina deve anche essere ben regolata<strong>, <\/strong>perch\u00e9 se deve trovare le costanti giuste, il segmento in cui sceglie i suoi parametri<strong> <\/strong>deveessere ben definito. Se sceglie tra zero e infinito, non va bene perch\u00e9 non c&#8217;\u00e8 probabilit\u00e0. Se sceglie G, che \u00e8 6,67, tra 10 e 20, non funzioner\u00e0 mai. Il secondo punto \u00e8 che questa macchina deve essere ben regolata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il terzo punto \u00e8 che l&#8217;universo risultante non avrebbe motivo di essere bello, perch\u00e9 la bellezza \u00e8 improbabile, la bellezza \u00e8 una questione di proporzioni, di rapporto aureo, di armonia di colori, di forme, di altro. Quindi con la bellezza dell&#8217;universo c&#8217;\u00e8 un&#8217;improbabilit\u00e0 all&#8217;interno della folle improbabilit\u00e0 dell&#8217;ipotesi del multiverso. Quindi bisogna credere a queste tre cose.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La scienza di oggi mette le persone di fronte a questa scelta, su questo punto e su molti altri. Di fronte a domande importanti, devono chiedersi: quale tesi \u00e8 la pi\u00f9 ragionevole?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Insomma, la scienza si \u00e8 capovolta, e poich\u00e9 le prove filosofiche e le innumerevoli prove legatealla Rivelazione &#8211; migliaia di miracoli, migliaia di apparizioni, migliaia di santi, migliaia di testimonianze di incontri personali con Dio &#8211; poich\u00e9 tutto questo rimane perfettamente valido, ci troviamo oggi in una situazione totalmente nuova, in cui tutto converge, e non \u00e8 inutile renderlo noto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nello scrivere questo libro, avevamo due obiettivi:<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>Il primo \u00e8 stato quello di rivolgersi al grande pubblico, che in Europa non sempre \u00e8 consapevole di questa nuova situazione. Per raggiungere questo obiettivo, il libro doveva essere accurato dal punto di vista scientifico e accessibile nella forma, il che ha significato molto lavoro e molto aiuto.<\/li>\n\n\n\n<li>Ma avevamo anche un secondo obiettivo, che era quello di suscitare un dibattito per verificare la validit\u00e0 delle tesi che descriviamo.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il primo obiettivo \u00e8 stato raggiunto. Il libro \u00e8 stato un grande successo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E poi c&#8217;\u00e8 il secondo problema: \u00e8 vera la legge di Brandolini: \u201c<em>La quantit\u00e0 di energia necessaria per confutare le contraddizioni \u00e8 di un ordine di grandezza superiore a quella necessaria per produrle<\/em>\u201d,<em> <\/em>e oggi non abbiamo molto tempo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Allora l&#8217;unica soluzione \u00e8 cercare di sfoltire queste obiezioni con l&#8217;accetta, provando a classificarle in 3 categorie: quella che potremmo chiamare, un po&#8217; sbrigativamente, un elenco di sciocchezze (classificazione troppo rapida) se irrilevanti, una seconda categoria a cui daremo risposte rapide e 4 o 5 altri argomenti che esamineremo pi\u00f9 attentamente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dietro a ci\u00f2, c&#8217;\u00e8 sempre l&#8217;idea fondamentale di proporre agli avversari dibattiti pubblici o privati, in modo che possano prendersi il tempo necessario per entrare nel vivo della questione <em>e <\/em>rispondere in modo dettagliato. Siamo d&#8217;accordo in anticipo con tutte le condizioni che propongono. Quando vogliono, come vogliono.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma purtroppo per il momento, come abbiamo detto, pochi accettano e questo \u00e8 un peccato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cominciamo con gli elenchi di sciocchezze:<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-group\"><div class=\"wp-block-group__inner-container is-layout-constrained wp-block-group-is-layout-constrained\">\n<div class=\"wp-block-group\"><div class=\"wp-block-group__inner-container is-layout-constrained wp-block-group-is-layout-constrained\">\n<div class=\"wp-block-group\"><div class=\"wp-block-group__inner-container is-layout-constrained wp-block-group-is-layout-constrained\">\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><em>&#8221;Se potessimo dimostrare Dio, lo sapremmo\u201d. <\/em><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8230; non solo si sa da sempre, ma inoltre questo principio \u00e8 falso perch\u00e9 tutto ci\u00f2 che si pu\u00f2 provare in un dato momento non era provato poco prima.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n<\/div><\/div>\n<\/div><\/div>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2022&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <em>\u201cSe potessimo dimostrare Dio, sarebbe la morte della religione\u201d. <\/em><em><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Luc Ferry lo dice sempre, e non \u00e8 l&#8217;unico, ma \u00e8 assurdo. Un giorno gli ho parlato al telefono e gli ho chiesto di spiegarmelo. Non sarebbe in realt\u00e0 il contrario? Se dimostriamo Dio, questo non rafforza le religioni? Ha riattaccato dopo aver parlato di Schopenhauer&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2022\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <em>\u201cSan Tommaso d\u2019Aquino non ha mai parlato di \u2018prove\u2019, ma solo di \u201cvie\u2019\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo \u00e8 completamente falso. \u00c8 stato scritto nero su bianco sulla <em>Nouvelle Revue Th\u00e9ologique, <\/em>in un articolo sconcertante, e abbiamo chiesto un diritto di replica, ma non l&#8217;abbiamo mai ottenuto. \u00c8 vero che San Tommaso ha usato la parola &#8220;via&#8221; (ST I, 2, 2), ma in una frase molto chiara in cui si tratta di <em>&#8221;dimostrare\u201d (probari) <\/em>l&#8217;esistenza di Dio in 5 modi. In generale<strong>, <\/strong>San Tommaso intende <em>&#8221;dimostrari&#8217; (demonstrari) <\/em>l&#8217;esistenza di Dio, preambolo razionale della fede, in tutta la prima pane della Summa Theologica, come fa anche nelle 500 pagine della Summa contra Gentiles, che contiene 670 menzioni di questo campo lessicale: 72 volte \u201cprove\u201d,<em> <\/em>364 volte <em>\u201cprovare\u201d, <\/em>85 volte <em>&#8221;dimostrazione\u201d, <\/em>149 volte <em>&#8221;dimostrare\u201d.<\/em> Il capitolo XIII \u00e8 esplicitamente intitolato <em>\u201cLe prove dell\u2019esistenza di Dio<\/em><em>&#8220;.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2022\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <em>&#8221;Ges\u00f9 non ha mai dato prove\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non ha fatto altro, ha fatto opere <em>&#8221;che nessun altro ha fatto&#8221;, <\/em>eppure ci rimprovera di non credere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2022\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <em>&#8220;\u00c8 il diavolo ch<\/em>e vuole dimostrare Dio\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ancora un argomento alla Luc Ferry, completamente assurdo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2022\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <em>&#8221;Berechit\u201d non significa \u201cIn principio\u201d, ma \u201cNella sua saggezza\u201d. <\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci sono persone che forzano i testi per ideologia e non tengono alcun conto del contesto ebraico e della tradizione ebraica e cristiana.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2022\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <strong><em>&#8220;<\/em><\/strong><em>Non posso credere in quello che so\u201d. <\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Certo che \u00e8 possibile<strong>, <\/strong>perch\u00e9 ogni conoscenza \u00e8 una credenza vera<strong> e <\/strong>giustificata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2022\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <em>\u201cI miracoli hanno lo stesso ruolo empio delle prove\u201d. <\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 sbalorditivo anche questo, e lo si sente dire a volte anche dai cristiani.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2022\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <em>&#8220;No<\/em>n \u00e8 possibile dimostrare la fede, altrimenti non sarebbe pi\u00f9 fede\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Purtroppo le posizioni fideistiche sono sempre pi\u00f9 diffuse, anche tra i cristiani, ma non \u00e8 questo il punto, perch\u00e9 il nostro libro non parla di fede.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2022\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <em>\u201cLa scienza riguarda il \u2018come\u2019, la religione il perch\u00e9\u2019\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;idea dei NOMA, &#8220;Non-Overlapping Magisteria&#8221;, ovvero &#8220;magisteri non sovrapposti\u201d, \u00e8 una visione teorica e ideologica sostenuta da materialisti e fideisti, per motivi opposti. Ma su questo torneremo&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alcune risposte rapide ad altre obiezioni:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2022\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <em>&#8220;No<\/em>n si pu\u00f2 dimostrare n\u00e9 l\u2019esistenza n\u00e9 la non esistenza di Di<em>o&#8221; .<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8230; Ma non \u00e8 vero, le due cose non sono sullo stesso piano, c&#8217;\u00e8 un&#8217;asimmetria, come ha dimostrato chiaramente l&#8217;ateo Bertrand Russell con la sua storia della teiera.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2022\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <em>&#8220;Dio<\/em> \u00e8 rivelazione, non \u00e8 il fine del ragionamento o della conoscenza\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">C&#8217;\u00e8 sempre l&#8217;errore del fideismo e l&#8217;idea che la fede o la credenza in Dio siano grandi salti nel vuoto senza ragione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2022\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <em>\u201cLa scienza non pu\u00f2 dimostrare nulla perch\u00e9 produce solo il provvisorio e il fragile\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma \u00e8 completamente falso, \u00e8 anche una visione teorica dei filosofi puristi che sono come la controparte dei positivisti, e altrettanto estremi come loro. La realt\u00e0 \u00e8 che ci sono molte cose che sono state dimostrate dalla scienza, come il Big Bang, l&#8217;espansione dell&#8217;Universo, i fine-tuning su cui non possiamo fare marcia indietro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2022\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <em>&#8220;L&#8217;infi<\/em>nito \u00e8 possibile nel mondo reale<em>&#8220;.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Molti continuano a pensare che ci\u00f2 non sia irrazionale, che l&#8217;universo possa essere infinito nello spazio, ma ci\u00f2 \u00e8 contraddetto da vari approcci razionali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2022\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <em>&#8220;San Tommaso d&#8217;Aquino dice che non si pu\u00f2 dimostrare che un tempo infinito nel passato sia impossibile\u201d. <\/em>(Ia, q.46, a.2).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;argomento dell&#8217;autorit\u00e0 viene usato allegramente al di fuori della fede, dove San Tommaso stesso dice di essere il pi\u00f9 debole. San Tommaso \u00e8 uno dei pi\u00f9 grandi geni di tutti i tempi, se non il pi\u00f9 grande, ma non \u00e8 nemmeno Dio Padre e si \u00e8 sbagliato su molte cose, come l&#8217;Immacolata Concezione e il limbo. E sulla questione dell&#8217;inizio, gli argomenti con cui riassume la sua posizione nella Prima Pars, domanda 46, articolo 2, sono molto discutibili. E la sua cosmologia \u00e8, ovviamente, superata rispetto a quella del nostro tempo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2022\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <em>&#8220;Georg<\/em>e<em>s Lema<\/em>\u00eetre <em>\u00e8 staio mollo pi\u00f9 ca<\/em>ut<em>o <\/em>&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mor\u00ec nel 1966, ma fino al 1964 la sua teoria <em>dell&#8217; &#8220;atomo primitivo&#8221; <\/em>era ben lungi dall&#8217;essere dimostrata; fu accusato di<em> \u201cfisica sacerdotale\u201d <\/em>e di essere un <em>&#8220;concordista&#8221; <\/em>peressersi attenuto alla creazione biblica <em>&#8220;ex nihilo&#8221;, <\/em>tutte cose da cui dovette difendersi. Ma il sacerdote Lemaitre ha anche detto: <em>&#8220;Quando pensiamo a ritroso nel tempo, ci avviciniamo a quell\u2019istante unico che non aveva ieri, perch\u00e9 ieri non c\u2019era lo spazio. Questo \u00e8 l\u2019inizio naturale del mondo, un\u2019origine per la quale il pensiero non pu\u00f2 concepire una preesistenza, poich\u00e9 \u00e8 lo spazio spesso che inizia e non possiamo concepire nulla senza spazio\u201d <\/em>(Acta Pontificiae). (Acta Pontificiae Academiae Scientarium, 1948), idee che ovviamente hanno tutta una serie di implicazioni metafisiche.<em><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2022\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <em>\u201cDio non esiste\u201d, \u00e8\u201d: Ok!<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se si \u00e8 pignoli con l&#8217;etimologia, si pu\u00f2 dire che Dio <em>&#8220;non esiste&#8221;, <\/em>ma \u00e8 cos\u00ec. Ma in un libro per il grande pubblico evitiamo queste sottigliezze.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2022\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <em>&#8221;Non \u00e8 il Dio di Ges\u00f9 Cristo, il Dio di Abramo, Isacco e Giacobbe\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Bibbia passa il tempo a dire che il Dio che ha creato la terra, il sole e le stelle, il Dio che ha creato tutte le meraviglie dell&#8217;universo, il Dio unico e solo, \u00e8 lo stesso, esattamente lo stesso, del Dio che si \u00e8 rivelato ad Abramo, Isacco, Giacobbe e Mos\u00e8.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2022\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <em>&#8220;Dio non \u00e8 un fabbricante, un orologiaio o un ingegnere\u201d. <\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Libro della Sapienza afferma espressamente il contrario nel capitolo 13, affermando che Dio \u00e8 <em>l'&#8221;Artigiano&#8221; <\/em>dell&#8217;Universo e nel capitolo 11 che ha <em>&#8220;regolato <\/em>ogni cosa <em>con &nbsp;misura, numero e peso&#8221;. <\/em>Certo, non \u00e8 solo questo, ma \u00e8 anche questo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una realt\u00e0 pu\u00f2 ovviamente essere vista da diverse angolazioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Passiamo alle 5 obiezioni pi\u00f9 interessanti:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>1.  La parola &#8220;prova&#8221; ha suscitato molte reazioni, ma \u00e8 la parola giusta e noi ci sentiamo fortemente coinvolti.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le definizioni sono libere e spesso creano problemi, ma nel complesso bisogna attenersi al significato abituale e nessuno ha il diritto di cambiare completamente il significato delle parole. Ora, in francese, la parola \u201c<em>preuve<\/em>\u201d ha diversi significati, \u00e8 cos\u00ec, e non abbiamo il diritto di ridurla al suo significato meno comune, che vale anche in altri campi: quello di <em>&#8220;dimostrazione matematica\u201d <\/em>o <em>&#8220;prova assoluta\u201d. <\/em>Se aprite un dizionario o leggete il capitolo 2 del nostro libro, che si prende il tempo di spiegare bene le cose, vedrete che, nel mondo reale e in qualsiasi indagine, una <em>&#8221;prova\u201d <\/em>non \u00e8 un teorema o una dimostrazione assoluta, ma \u00e8 un elemento materiale o intellettuale che aiuta a sostenere o confutare una tesi. La prova \u00e8 ci\u00f2 che cerchiamo e mobilitiamo in ogni indagine per far pendere la bilancia da una parte o dall&#8217;altra&#8221;. \u00c8 proprio questo il senso in cui il Catechismo della Chiesa Cattolica parla di <em>&#8220;prove dell\u2019esistenza di Dio&#8221;, <\/em>definendole come \u201cargomenti convergenti e convincenti\u201d che \u201cpermettono di raggiungere vere certezze\u201d (CCC 31).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sinceramente, questa critica ricorrente mi infastidisce perch\u00e9 d\u00e0 l&#8217;impressione di una vera e propria malafede: definiamo le prove di Dio legate alla scienza come appartenenti al gruppo 5 della tabella, e diciamo: <em>&#8221;pretendono di fornire una prova assoluta dell\u2019esistenza di Dio\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A volte queste critiche provengono da filosofi cattolici che hanno l&#8217;obiettivo di mettere in evidenza le prove filosofiche che descrivono come assolute. Hanno l&#8217;impressione che nel nostro libro stiamo denigrando la filosofia, ma il capitolo che ne parla si chiama &#8220;Contrattacco alle prove filosofiche&#8221; e dimostriamo che sono perfettamente valide. Ma<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Le prove <em>&#8220;certe e assolute\u201d<\/em><em> <\/em>della filosofia sono tutt&#8217;altro che universalmente accettate.<\/li>\n\n\n\n<li>Nella scienza c&#8217;\u00e8 molto spesso l&#8217;unanimit\u00e0, ma non \u00e8 una prova assoluta.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tutto sommato, pensiamo che sia molto importante parlare di entrambi, e anche della rivelazione, come suggeriva Pio XII. E insistiamo sulla scienza, perch\u00e9 \u00e8 stata stravolta: questo \u00e8 il tema.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>2.<\/strong> <strong>\u00c8 inesatto affermare che la scienza non pu\u00f2 contribuire a dimostrare la necessaria esistenza di un Dio creatore e\/o che non pu\u00f2 dire nulla su Dio.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa obiezione, sentita mille volte, si basa spesso su un ragionamento pseudo-logico errato: <em>\u201cla scienza si occupa della materia, ma Dio non \u00e8 materiale, quindi la scienza non pu\u00f2 dire nulla su Dio\u201d<\/em>. Sembra logico e inarrestabile, ma \u00e8 completamente falso. \u00c8 falso come dire che una persona nata sorda non potr\u00e0 mai affermare l&#8217;esistenza dei suoni che sente, perch\u00e9 per natura non ne ha conoscenza diretta. In realt\u00e0 \u00e8 possibile essere confinati in un dominio e affermare comunque la necessit\u00e0 dell\u2019esistenza di qualcosa al di l\u00e0 di quel dominio. Ad esempio, vedendo bocche che si aprono e atteggiamenti correlati in reazione, una persona sorda pu\u00f2 facilmente arrivare, attraverso l\u2019analisi dei dati empirici che la circondano, all\u2019idea che il mondo \u00e8 inspiegabile senza l\u2019esistenza dei suoni. Questo errore comune nasce da una confusione che non distingue tra due livelli diversi: l&#8217;essenza e l&#8217;esistenza. Affermare l&#8217;esistenza di qualcosa pu\u00f2 essere fatto attraverso una conoscenza indiretta, negativa, <em>&#8221;apofatica\u201d , <\/em>mentre l&#8217;accesso a ci\u00f2 che quella cosa \u00e8 in s\u00e9, alla sua natura, presuppone una conoscenza diretta, positiva, <em>\u201ccatafatica\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il capitolo XIV della <em>Summa contro i Gentili <\/em>\u00e8 intitolato <em>&#8220;La conoscenza di Dio richiede l\u2019uso del modo negativo\u201d.<\/em> <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La scienza pu\u00f2 concludere che il mondo \u00e8 inspiegabile senza una causa proveniente da un altro livello di realt\u00e0, che sia responsabile dell&#8217;emergere del tempo, dello spazio e della materia, cos\u00ec come del fine-tuning dei dati iniziali dell&#8217;Universo e delle leggi della fisica e della biologia&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>3. L&#8217;accusa di <em>&#8220;assenza di mediazione filosofica\u201d <\/em>o di confusione tra inizio e creazione non regge.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non stiamo confondendo nulla. Sono coloro che ci accusano di confondere la causalit\u00e0 verticale <strong><em>essenzialmente <\/em><\/strong>ordinata <em>(per s\u00e8), <\/em>che \u00e8 la base del ragionamento sulla creazione (p. 509 del libro), e la causalit\u00e0 orizzontale <em>accidentalmente <\/em>ordinata <em>(per accidens), <\/em>che \u00e8 la base del ragionamento sull&#8217;inizio (di cui parla <em>Dio. La scienza. Le prove.<\/em>). Il principio \u00e8 semplice: 1\u00b0\/ ogni vero inizio implica una creazione (questo \u00e8 certo), ma 2\u00b0\/ ogni creazione non implica necessariamente un inizio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">4. <strong><em>&#8220;Il Big Bang non \u00e8 la prova di un inizio assoluto\u201d <\/em><\/strong><strong>\/ Ma altri 5 argomenti contraddicono l&#8217;idea di un tempo infinito nel passato<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Come spiegato in Dio. La scienza. Le prove, questa ipotesi \u00e8 contraddetta dalla razionalit\u00e0, dalla matematica attraverso la fisica, dalla termodinamica e dalla cosmologia, con il robustissimo teorema di Borde-Guth-Vilenkin, di cui il Big Bang \u00e8 solo una buona illustrazione. La parola <strong><em>&#8220;infinito\u201d, <\/em><\/strong>che significa <em>&#8220;non finito&#8221;, &#8220;non determinato&#8221;, <\/em>quasi <em>&#8220;non reale&#8221;, <\/em>\u00e8 definita negativamente solo in relazione al reale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Teorie traballanti per dire il contrario: non tengono conto di tutti gli elementi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>5. Non regge nemmeno l&#8217;accusa di concordismo, perch\u00e9 il<\/strong><strong> discordismo \u00e8 un&#8217;assurdit\u00e0 se esiste una vera rivelazione che parla del mondo reale.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In <em>Fede e Ragione <\/em>Giovanni Paolo II ha parlato delle <em>&#8220;due ali che conducono alla verit\u00e0\u201d<\/em><em> <\/em>e ha anche detto che c&#8217;\u00e8 una sola <em>&#8220;verit\u00e0\u201d. <\/em>Nel suo discorso del 1996 sull&#8217;evoluzione, ha detto che <em>&#8220;la rivelazione, da parte sua, contiene insegnamenti riguardanti la natura e le origini dell\u2019uomo\u201d <\/em>e che <em>&#8221;poich\u00e9 la verit\u00e0 non pu\u00f2 contraddire la verit\u00e0\u201d, <\/em>ci sono teorie dell\u2019evoluzione che sono \u201cincompatibili\u201d con la verit\u00e0 sull\u2019uomo.&nbsp; Sta quindi dicendo che i due approcci devono concorrere, o che la discordia \u00e8 assurda. Ma naturalmente dobbiamo valutare correttamente ci\u00f2 che la rivelazione dice e ci\u00f2 che non dice per evitare uno stupido concordismo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Bibbia non \u00e8 certamente un libro di scienza, di storia o di filosofia, e la Rivelazione non riguardaovviamente la scienza, ma a causa del suo scopo centrale, che \u00e8 quello di consentire una vera relazione con Dio, \u00e8 stata costretta a parlare del mondo reale e a fare rivelazioni complementari <em>&#8221;di <\/em><em>passaggio&#8221; <\/em>sulla realt\u00e0 del Cielo, del prossimo e della natura.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cos\u00ec, se da un lato si pu\u00f2 dire che gli ebrei non hanno mai affermato basati sulla Rivelazione che la Terra fosse sferica, e che non hanno affermato nulla nel campo della scienza speculativa, dall&#8217;altro hanno affermato in modo molto chiaro, e in opposizione a tutte le grandi civilt\u00e0 del tempo:<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>Che non c&#8217;erano tanti dei come credevano gli altri popoli, ma un solo Dio, che aveva creato tutto dal nulla, che era trascendente al nostro Universo, che c&#8217;era un inizio e una fine del mondo;<\/li>\n\n\n\n<li>Che non ci sono d\u00e8i semidei, eroi, subumani o schiavi per natura, ma che tutti gli uomini sono figli di Adamo allo stesso livello;<\/li>\n\n\n\n<li>Che non ci sono divinit\u00e0 nemmeno nelle sorgenti, nelle foreste o nei pezzi di legno, ma che la natura deve essere liberata da ogni forma di idolatria<\/li>\n\n\n\n<li>Che il Sole e la Luna non erano divinit\u00e0, ma semplici luminari (Brunor).<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cos\u00ec facendo, grazie alla Rivelazione, svilupparono un giusto rapporto con Dio, con gli altri e con la natura, necessario per un&#8217;autentica relazione con Dio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Inoltre, la Rivelazione fa parte della Storia e ci sono naturalmente molte interazioni tra i dati rivelati e la scienza, che devono essere in armonia anche su questi punti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Rivelazione non cambia la cultura, le tradizioni, le credenze scientifiche del tempo o qualsiasi altra cosa che possa essere scoperta con la ragione. Sapere che il campo di Higgs ha generato la massa dei quark 13,8 miliardi di anni fa non serve a nulla nel nostro rapporto con Dio. Non ha nulla a che fare con l&#8217;oggetto della Rivelazione e, di fatto, non \u00e8 stato rivelato&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quindi si pu\u00f2 dire che ci sia un nessun concordismo illegittimo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da quando \u00e8 uscito, anche in Italia, ha ottenuto un notevole successo di vendite il testo di Michel- Yves Bollor\u00e9 e Olivier Bonnassies: \u00abDio. La scienza. Le prove\u00bb. Si tratta di un volume che \u00e8 il \u00abrisultato di un lavoro di ricerca durato pi\u00f9 di tre anni e svolto con l\u2019aiuto di 20 specialisti\u00bb avvertono [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-4422","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-approfondimenti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sanmattiaonlus.it\/odv\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4422","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sanmattiaonlus.it\/odv\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sanmattiaonlus.it\/odv\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sanmattiaonlus.it\/odv\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sanmattiaonlus.it\/odv\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4422"}],"version-history":[{"count":18,"href":"https:\/\/www.sanmattiaonlus.it\/odv\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4422\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4490,"href":"https:\/\/www.sanmattiaonlus.it\/odv\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4422\/revisions\/4490"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sanmattiaonlus.it\/odv\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4422"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sanmattiaonlus.it\/odv\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4422"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sanmattiaonlus.it\/odv\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4422"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}