{"id":4226,"date":"2024-06-27T08:16:39","date_gmt":"2024-06-27T06:16:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sanmattiaonlus.it\/odv\/?p=4226"},"modified":"2024-06-27T08:16:39","modified_gmt":"2024-06-27T06:16:39","slug":"r-come-resilienza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sanmattiaonlus.it\/odv\/r-come-resilienza\/","title":{"rendered":"&#8220;R&#8221; come &#8220;Resilienza&#8221;"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questo itinerario di indicazioni e atteggiamenti da coltivare al fine di stabilizzare la vita di un giovane credente non pu\u00f2 mancare la <em>resilienza<\/em>. Il termine ha acquisito grande diffusione ed in qualche modo pu\u00f2 declinarsi anche in una versione \u201cspirituale\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Bench\u00e9 il termine sia utilizzato da varie scienze, per il nostro discorso il punto di partenza \u00e8 l\u2019ambito psicologico: <strong>la resilienza \u00e8 la capacit\u00e0 di reagire di fronte a traumi, difficolt\u00e0, avversit\u00e0 ed eventi negativi<\/strong>. Essa \u00e8 considerata come <strong>una predisposizione<\/strong> o <strong>una propriet\u00e0<\/strong> di cui gli uomini sono dotati, ma anche come <strong>una competenza<\/strong> che \u00e8 possibile acquisire o rafforzare. In tal senso non mancano indicazioni per sviluppare la capacit\u00e0 di \u201crisalire\u201d attivando risorse interne ed esterne, tra cui l\u2019individuazione di persone giuste di cui circondarsi, la scelta di opporsi con fiducia in se stessi ai condizionamenti di ci\u00f2 che accade, o anche la capacit\u00e0 di trasformare un\u2019esperienza avversa in opportunit\u00e0 di crescita e rafforzamento. Tra le tante immagini che aiutano a comprendere cosa sia la resilienza v\u2019\u00e8 sicuramente quella di Giacomo Leopardi che nella poesia <em>La Ginestra o il fiore del deserto<\/em> sottolinea come questa pianta cresce anche negli ecosistemi pi\u00f9 svantaggiati, sulle pendici dei vulcani e nonostante venga bruciata dalla lava, essa rinasce con i suoi fiori gialli dal profumo intenso. Per il poeta la ginestra \u00e8 simbolo della condizione umana: come la pianta si piega per riuscire a sopravvivere, allo stesso modo l\u2019uomo deve essere flessibile per adattarsi al cambiamento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A noi per\u00f2 interessa soprattutto cogliere le sfumature di questo termine in ambito spirituale, all\u2019interno di un percorso che si apra a Dio, piuttosto che puntare esclusivamente su se stessi. Ci spinge a sondare questa dimensione spirituale il fatto che non tutti sono forniti dei medesimi strumenti e competenze umane e per questo la persona che si affida a se stessa giunger\u00e0 a risultati proporzionati alle sue capacit\u00e0. Come uno studente che avr\u00e0 un profitto proporzionato all\u2019impegno e alle sue doti. C\u2019\u00e8 il rischio di una spiritualit\u00e0 gnostica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ora, pur accogliendo i suggerimenti che provengono dall\u2019ambito psicologico, la Bibbia testimonia un passaggio ulteriore e meraviglioso. Affidarsi alla <strong>resilienza divina<\/strong>. Cito solo alcuni testi per farcene intravvedere l\u2019orizzonte.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>1 Pietro<\/em> 1,6-7: \u00abUmiliatevi sotto la potente mano di Dio, perch\u00e9 vi esalti al tempo opportuno, gettando in lui ogni vostra preoccupazione, perch\u00e9 egli ha cura di voi\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>1 Corinti <\/em>1,26-29: \u00abConsiderate la vostra chiamata, fratelli: non ci sono tra voi molti sapienti, secondo la carne, non molti potenti, non molti nobili. Ma Dio ha scelto ci\u00f2 che nel mondo \u00e8 stolto per confondere i sapienti, Dio ha scelto ci\u00f2 che nel mondo \u00e8 debole per confondere i forti. Dio ha scelto ci\u00f2 che nel mondo \u00e8 ignobile e disprezzato e ci\u00f2 che \u00e8 nulla per ridurre a nulla le cose che sono, perch\u00e9 nessun uomo possa gloriarsi davanti a Dio\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Luca<\/em> 1,51-52 mette sulla bocca di Maria queste parole: \u00abha spiegato la potenza del suo braccio, ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore; ha rovesciato i potenti dai troni, ha innalzato gli umili\u2026\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se poi allarghiamo lo sguardo all\u2019Antico Testamento basterebbe considerare la storia di Giobbe, o le fasi che portarono alla vittoria di Gedeone, o al combattimento di Davide contro Golia\u2026 La Parola di Dio \u00e8 carica di episodi in cui colui che crede, pur non avendo grandi mezzi, a volte addirittura disimpegnandosi (si pensi al profeta Giona!), ritrova in s\u00e9 un centro vitale che \u00e8 la fede in Dio. Tale Presenza vive e si muove dentro di noi cos\u00ec che la persona si riscopre parte di un progetto d\u2019amore pi\u00f9 ampio che finalmente riaccende motivazioni ed energie. Emblematico \u00e8 il racconto del giorno di Pentecoste: gli apostoli scoraggiati e privi di ogni motivazione, ricevono lo Spirito Santo e riprendono in mano la propria vita e la missione affidatagli da Cristo (cf. <em>Atti 2<\/em>).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dalla Scrittura emerge una incontrovertibile verit\u00e0: <strong>appoggiarsi a Dio<\/strong>, pur partendo dai propri limiti (di fede, di conoscenza, di mezzi), <strong>\u00e8 scoprire pian piano che il Dio di Ges\u00f9 Cristo non si arrende fino a quando non trova uno spiraglio nel cuore dell\u2019uomo per comunicargli la sua misericordia e la sua fiducia incondizionata<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se dunque \u00e8 importante la capacit\u00e0 di resilienza della persona umana, essa rimane per\u00f2 legata alle capacit\u00e0, alla gravit\u00e0 degli eventi e alla forza morale. \u00c8 invece la <strong>resilienza divina <\/strong>l\u2019assoluto a cui ogni giovane pu\u00f2 guardare e a cui pu\u00f2 imparare ad affidarsi. Basta trovare tempo per leggere la Parola di Dio e ricevere la medesima risonanza: <em>Io sono il Dio che ci sta, non ti abbandono, tu puoi decidere di voltarmi le spalle ma Io non lo far\u00f2 mai<\/em>. Il profeta Isaia giunge a configurare la resilienza divina in una modalit\u00e0 che a noi sembra paradossale: \u00abSi dimentica forse una donna del suo bambino, cos\u00ec da non commuoversi per il figlio delle sue viscere? Anche se queste donne si dimenticassero, io invece non ti dimenticher\u00f2 mai. Ecco, ti ho disegnato sulle palme delle mie mani, le tue mura sono sempre davanti a me\u00bb (49,15-16).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Approfondire la resilienza divina non \u00e8 ricerca di miracolismo, n\u00e9 \u00e8 un modo di evitare lo sforzo che compete all\u2019uomo. Piuttosto \u00e8 l\u2019invito che Dio padre rivolge ad approfondire la relazione con Lui. A principio di questa amicizia Dio non cerca prestazioni, raggiungimento di livelli di moralit\u00e0, esecuzione perfetta di riti e forme, ma esprime fiducia: sappi che Io non ti mollo!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La resilienza divina \u00e8 il fulcro per cui qualunque giovane deluso e distrutto da questa vita pu\u00f2 ricevere il medesimo impulso degli apostoli nel cenacolo. E camminare verso la Luce.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right wp-block-paragraph\"><strong>Vittorio Zeccone<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In questo itinerario di indicazioni e atteggiamenti da coltivare al fine di stabilizzare la vita di un giovane credente non pu\u00f2 mancare la resilienza. Il termine ha acquisito grande diffusione ed in qualche modo pu\u00f2 declinarsi anche in una versione \u201cspirituale\u201d. 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