{"id":4160,"date":"2023-05-10T10:01:51","date_gmt":"2023-05-10T08:01:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sanmattiaonlus.it\/odv\/?p=4160"},"modified":"2025-05-16T23:20:35","modified_gmt":"2025-05-16T21:20:35","slug":"i-come-intuizione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sanmattiaonlus.it\/odv\/i-come-intuizione\/","title":{"rendered":"&#8220;I&#8221; come \u201cIntuizione\u201d"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con questo termine si vuole dire al giovane quanto segue: \u201cAmico, fare esperienza di Cristo, non avviene mai per via razionale, ma prima di tutto per via intuitiva. E l\u2019intuizione \u00e8 comunque una forma di conoscenza valida e altrettanto percorribile\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Bisogna precisare cosa si intende qui per intuizione: non \u00e8 un \u2018colpo di fulmine\u2019 attraverso il quale si passa a sapere ci\u00f2 che prima non sapevi. D\u2019altronde, per quanto l\u2019uomo sia capace di grandi scoperte, come potrebbe cogliere la grandezza di Dio mediante un unico atto intuitivo? Possiamo giungere ad avere una esatta intuizione per piccole o significative scoperte della natura ma non potremmo entrare nel mistero di Dio. Piuttosto per <em>intuizione<\/em> si intende un processo profondo che ogni persona pu\u00f2 realizzare. Non vi sembri quanto stiamo per scrivere troppo concettuale. A fine articolo troverete la proposta di un brano del vangelo che potrete rileggere con calma alla luce delle considerazioni che trovate di seguito e che vi mostrer\u00e0 come tutto ci\u00f2 \u00e8 un vero percorso per i giovani e per coloro che vogliono aiutarli. Vediamo questo processo intuitivo pi\u00f9 in particolare.<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\" type=\"1\">\n<li><strong><em>Intuizione<\/em><\/strong><strong> come vedere<\/strong>: il primo mattone della conoscenza \u00e8 <strong>ci\u00f2 che sperimento<\/strong>.Si parte sempre dalla realt\u00e0 che \u00e8 sotto i nostri occhi, essa \u00e8 reale; la conoscenza del reale diventa poi <em>esperienza<\/em>. Imparare a vedere la realt\u00e0 nella sua profondit\u00e0 \u00e8 l\u2019inizio di ogni conoscenza. Le cose che vedo e il come imparo a vederle sono un momento della conoscenza. Il grave errore in cui spesso si cade \u00e8 quello di confondere questa conoscenza mediante l\u2019esperienza come la \u201cvera\u201d conoscenza. Sappiamo che l\u2019esperienza dice qualcosa su ci\u00f2 che ho visto e su ci\u00f2 che potrebbe accadere se le cose restassero sempre uguali. Ma la vita \u00e8 continuo cambiamento e mutamento delle condizioni. La conoscenza di esperienza \u00e8 sottoposta al ripetersi di molte condizioni. Non \u00e8 possibile: anche l\u2019operaio che fa sempre lo stesso lavoro incontra ogni giorno piccole modificazioni negli oggetti che lavora come nelle persone che incontra a lavoro, per non parlare degli stati d\u2019animo con cui va a lavorare. Pertanto, <strong>la conoscenza esperienziale \u00e8 la base, ma non \u00e8 il completamento della conoscenza<\/strong>. L\u2019uomo sa gi\u00e0 di non potersi fermare solo a ci\u00f2 che vede. Questo vale per tutto, figuriamoci per le relazioni personali e la relazione per eccellenza, che \u00e8 quella con l\u2019Amore. <strong><\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong><em>Intuizione <\/em><\/strong><strong>come pensare<\/strong>: il secondo mattone della conoscenza \u00e8 <strong>ci\u00f2 che penso<\/strong>. A partire dal vedere-sperimentare l\u2019uomo comincia a fermarsi su quanto ha veduto. Il mondo visto mi \u00e8 entrato nella mente e questa riflette, immagina, considera, stima. Questo secondo momento della conoscenza intuitiva non possiamo comandarlo: dal momento che un dato della realt\u00e0 \u00e8 stato visto e sperimentato noi cominciamo a riflettere su di esso. Questa seconda fase del conoscere consente poi di assimilare ancor pi\u00f9 quello che passa sotto i nostri occhi. \u00c8 proprio degli uomini pensare. Certo, bisogner\u00e0 analizzare poi \u201ccome si pensa?\u201d e liberare la mente da sistemi che si fondano su pregiudizi o ideologie. Ma non possiamo non pensare. A questo livello \u2013 ai fini dell\u2019incontro con Dio \u2013 \u00e8 fondamentale il ruolo degli educatori e dei pastori i quali, specie con i giovani, non possono rinchiudersi in frasi fatte o posizioni dogmatiche ma debbono imparare a dare ragioni e strumenti per purificare il pensiero e stimolare una messa in discussione dei punti di partenza. Un\u2019opera grandissima ma estremamente necessaria. Il pensiero dominante addormenta alcune dimensioni del nostro pensiero facendoci credere che ci\u00f2 che viene proposto sia l\u2019unica forma di verit\u00e0. Al contrario, l\u2019intelligenza riportata ai blocchi di partenza pu\u00f2 intraprendere altre strade, tra cui quella che pu\u00f2 condurre all\u2019incontro con Dio. <strong><\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong><em>Intuizione <\/em><\/strong><strong>come elaborare: <\/strong>\u00e8 l\u2019ultimo passo del processo di conoscenza, <strong>\u00e8 ci\u00f2 che comprendo<\/strong>. Ci\u00f2 che ho sperimentato e ci\u00f2 che ho pensato viene infine elaborato da vari centri del sistema nervoso centrale ma con un\u2019aggiunta di intelligibilit\u00e0 che proviene dalla coscienza e dall\u2019intenzionalit\u00e0 di fondo della persona. L\u2019elaborazione non \u00e8 un automatismo ma la comprensione di quanto visto e pensato in modo originale che attinge alle profondit\u00e0 dei desideri e delle motivazioni dell\u2019uomo e conduce ad operare delle scelte. L\u2019elaborazione \u00e8 un\u2019aggiunta di comprensibilit\u00e0 non automatica, piuttosto \u00e8 attivamente attribuita dalla persona alle cose che ha visto e pensato. La persona rimane nella sua originalit\u00e0 e non \u00e8 ridotta ad automatismi, essa conosce avendo come riferimenti interiori delle massime iscritte in ognuno (ama, sii responsabile, sii ragionevole, sii attento) e coniuga questi elementi fondamentali con quanto visto e pensato.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Teoria? Astrazioni? Cosa c\u2019entra tutto ci\u00f2 con la conoscenza di Dio? Non basta una bella emozione per conoscere Dio? \u00c8 ora di prendere in mano la Parola di Dio e leggere attentamente il vangelo di <strong>Luca 24,13-53<\/strong>, il racconto dell\u2019incontro dei discepoli di Emmaus con Ges\u00f9 risorto. A partire da questo brano si possono riconoscere le varie fasi della conoscenza sopraesposte. Solo un esempio, ma ogni autentico incontro con Dio segue questa strada, pur nella originalit\u00e0 di ogni individuo e di ogni vissuto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right wp-block-paragraph\">Vittorio Zeccone<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con questo termine si vuole dire al giovane quanto segue: \u201cAmico, fare esperienza di Cristo, non avviene mai per via razionale, ma prima di tutto per via intuitiva. E l\u2019intuizione \u00e8 comunque una forma di conoscenza valida e altrettanto percorribile\u201d. Bisogna precisare cosa si intende qui per intuizione: non \u00e8 un \u2018colpo di fulmine\u2019 attraverso [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-4160","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-lalfabeto-del-giovane-credente"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sanmattiaonlus.it\/odv\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4160","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sanmattiaonlus.it\/odv\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sanmattiaonlus.it\/odv\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sanmattiaonlus.it\/odv\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sanmattiaonlus.it\/odv\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4160"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.sanmattiaonlus.it\/odv\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4160\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4505,"href":"https:\/\/www.sanmattiaonlus.it\/odv\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4160\/revisions\/4505"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sanmattiaonlus.it\/odv\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4160"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sanmattiaonlus.it\/odv\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4160"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sanmattiaonlus.it\/odv\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4160"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}