{"id":3277,"date":"2022-06-15T09:02:43","date_gmt":"2022-06-15T07:02:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.sanmattiaonlus.it\/odv\/?p=3277"},"modified":"2022-06-15T10:55:00","modified_gmt":"2022-06-15T08:55:00","slug":"c-come-crescere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sanmattiaonlus.it\/odv\/c-come-crescere\/","title":{"rendered":"\u201cC\u201d come \u201ccrescere&#8221;"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u201cC\u201d come \u201c<em>crescere<\/em>\u201d<\/strong>. Affrontiamo qui un tema propriamente giovanile. Per \u00abcrescita\u00bb si intende il percorso umano e sociale che porta la persona a raggiungere la consapevolezza di ci\u00f2 che \u00e8 e del suo posto nel mondo e di formarsi gli strumenti necessari per raggiungerlo e mantenerlo. Se \u00e8 vero che il processo di crescita dura tutta una vita, esso si specifica in modo decisivo nella giovinezza poich\u00e9 \u00e8 in questo tempo che le strutture della persona sono alquanto elastiche. Tuttavia la crescita di una persona \u00e8 un processo multidimensionale in cui incidono tanti fattori, ognuno dei quali con un suo percorso e una sua storia. Se oggi ci ritroviamo generazioni di giovani indecisi \u00e8 anche colpa degli adulti che hanno sottolineato certi aspetti (bisogni materiali, salvaguardia dai pericoli) piuttosto che altri (dare responsabilit\u00e0, accrescere l\u2019autostima). Le scienze umane parlano di tantissimi giovani affetti dalla \u00absindrome di Peter Pan\u00bb: essa descrive l\u2019atteggiamento di chi rifiutandosi di crescere, di assumersi responsabilit\u00e0 e di fare delle scelte si blocca in un periodo infantile della vita. La conseguenza \u00e8 avere molti giovani in bilico tra l\u2019incapacit\u00e0 di amare (chi lo doveva insegnare?) e la ricerca di emozioni forti (qual \u00e8 la misura delle cose?). Se aggiungiamo poi il contesto globalizzato e iper-connesso in cui viviamo il quadro che circoscrive il tema della crescita \u00e8 ampiamente abbozzato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non \u00e8 impresa di quest\u2019articolo affrontare un tema cos\u00ec grande, n\u00e9 ovviamente si vogliono eludere i compiti che ognuno ha nell\u2019aiutare i giovani in tale percorso. Tuttavia a partire dal vangelo si possono enucleare delle chiavi di sviluppo da consegnare ai giovani durante la pastorale e al tempo stesso delle piste per giovani desiderosi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u00abChi \u00e8 mia madre e chi sono i miei fratelli?\u00bb <\/strong>(Mc 3,33). Le parole di Ges\u00f9 quando i suoi familiari lo cercano indicano un aspetto centrale: <strong>crescere implica un distacco emotivo dagli oggetti infantili, che invece devono diventare parte di s\u00e9<\/strong>. Pastoralmente questo significa: aiutare i giovani a non idealizzare pi\u00f9 alcuna figura (a partire dai genitori), ma stare accanto a loro perch\u00e9 scoprano la realt\u00e0 cos\u00ec com\u2019\u00e8: storta, ambigua, deludente. In questa storia \u00e8 nascosta l\u2019originalit\u00e0 con cui stare al mondo. Ges\u00f9 non rifiuta sua madre e i suoi familiari, solo li inquadra in uno sguardo pi\u00f9 ampio dove anzitutto c\u2019\u00e8 la sua personale missione. Cos\u00ec ha fatto con i suoi apostoli: li ha formati per poi inviarli senza di Lui, ma carichi di Lui. Similmente il giovane deve accogliere la realt\u00e0 senza lasciarsi traumatizzare, tirando fuori il buono da ogni situazione e sistemando ogni vicenda nel quadro della sua personale missione. Ogni vita \u00e8 una chiamata ad una particolare missione. Tenere lo sguardo rivolto al fine e non agli eventi.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u00abPerch\u00e9 mi cercavate? Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?\u00bb <\/strong>(Lc 2,49). Ges\u00f9 risponde in questo modo a sua madre che lo ritrova dopo tre giorni nel Tempio a discutere con i dottori della legge. Un motivo di angoscia per i suoi genitori, un motivo di crescita per Cristo. <strong>Crescere \u00e8 tentare strade nuove, osare di ascoltare qualcosa che abita nella profondit\u00e0 di ognuno di noi<\/strong>. Mentre per Cristo tutto ci\u00f2 \u00e8 una conseguenza naturale della sua intimit\u00e0 col Padre, per i giovani questo percorso va incoraggiato nonostante errori e tentativi maldestri. E qui ritorna il compito educativo anche dei pastori e degli operatori pastorali. Agli adolescenti che frequentano gli anni di catechismo come i corsi di preparazione alla cresima \u00e8 necessario affiancare persone che oltre a dare contenuti abbiano la passione di insegnare ad osare. Dei maestri non ricordiamo le cose che ci hanno insegnato, ma come hanno svolto il loro compito. Pastori-impiegati, catechisti svogliati, comunit\u00e0 abitudinarie sono degli anestetici per il cammino di ricerca in cui ogni giovane \u00e8 impegnato. Di esempi positivi ce ne sono molti. Mi piace ricordare la figura di San Giustino Maria Russolillo: fin da seminarista raccoglie adolescenti semplici del suo quartiere e insegna loro il catechismo. Molti di quei ragazzi pi\u00f9 che i contenuti erano ammaliati dallo zelo di quel giovane poi diventato loro parroco. Cos\u00ec molti desiderano crescere, fare qualcosa di bello e di grande. Avevano il fuoco dentro, ma hanno dovuto essere aiutati da chi credeva in loro.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u00abVa\u2019 e anche tu fa\u2019 lo stesso\u00bb<\/strong> (Lc 10,37). Con queste parole Ges\u00f9 conclude il racconto della parabola del buon samaritano. Egli indica al dottore della legge cosa fare per avere la vita eterna. Il \u00abfare\u00bb non \u00e8 tanto nelle cose quanto verso le persone, non consiste nell\u2019accumulare trofei quanto nell\u2019allargare le relazioni grazie al dono di s\u00e9. Il samaritano era gi\u00e0 condannato dalla storia, ma ci\u00f2 non ha spento in lui la carica di bene che la mentalit\u00e0 giudea voleva invece sopprimere. <strong>Crescere \u00e8 lasciare che le proprie energie passino attraverso il setaccio delle fragilit\u00e0 altrui facendosi aiuto e sollievo per i meno fortunati<\/strong>. Qui l\u2019idea di crescere manifesta il suo motore interiore: si cresce a contatto con l\u2019alterit\u00e0, in particolare con la diversit\u00e0, con la povert\u00e0. Crescere \u00e8 un processo di contaminazione del \u00abpieno di s\u00e9\u00bb con il \u00abpovero\u00bb: tale incontro purifica e volge al bene quelle capacit\u00e0 di ognuno che \u2013 lasciate a se stesse \u2013 finiscono nel tritacarne delle logiche ambiziose e di potere. \u00abCrescere\u00bb non \u00e8 una scalata, ma una discesa nell\u2019umanit\u00e0 che ogni giorno fa i conti con la propria fragilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ogni giovane pu\u00f2 crescere. Si pu\u00f2. Consideriamo cosa possiamo fare nelle nostre comunit\u00e0 perch\u00e9 questo avvenga, piuttosto che continuare a mettere un abito educativo che poi risulta una camicia di forza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right wp-block-paragraph\">Vittorio Zeccone<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cC\u201d come \u201ccrescere\u201d. Affrontiamo qui un tema propriamente giovanile. Per \u00abcrescita\u00bb si intende il percorso umano e sociale che porta la persona a raggiungere la consapevolezza di ci\u00f2 che \u00e8 e del suo posto nel mondo e di formarsi gli strumenti necessari per raggiungerlo e mantenerlo. Se \u00e8 vero che il processo di crescita dura [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-3277","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-lalfabeto-del-giovane-credente"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sanmattiaonlus.it\/odv\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3277","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sanmattiaonlus.it\/odv\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sanmattiaonlus.it\/odv\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sanmattiaonlus.it\/odv\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sanmattiaonlus.it\/odv\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3277"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.sanmattiaonlus.it\/odv\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3277\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3299,"href":"https:\/\/www.sanmattiaonlus.it\/odv\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3277\/revisions\/3299"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sanmattiaonlus.it\/odv\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3277"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sanmattiaonlus.it\/odv\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3277"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sanmattiaonlus.it\/odv\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3277"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}