{"id":2131,"date":"2004-11-14T16:51:46","date_gmt":"2004-11-14T16:51:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.sanmattiaonlus.it\/new\/?p=2131"},"modified":"2004-11-14T16:51:46","modified_gmt":"2004-11-14T16:51:46","slug":"gerusalemme-14-novembre-2004","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sanmattiaonlus.it\/odv\/gerusalemme-14-novembre-2004\/","title":{"rendered":"Gerusalemme, 14 novembre 2004"},"content":{"rendered":"<div style=\"text-align: justify;\">Carissimi giovani,<\/p>\n<p>ho ricevuto in questi giorni il nuovo CD di Gigi D&#8217;Alessio, Quanti Amori. Anche questa volta il cantautore non ha deluso le attese con 55 minuti di musica orecchiabile, semplice e fresca.\u00a0 Mentre ringrazio di cuore chi me lo ha inviato, allo stesso tempo colgo l&#8217;occasione e prendo spunto da una sua canzone per questa mia lettera da Gerusalemme.<\/p>\n<p>Non c&#8217;\u008f vita da Buttare<\/p>\n<p>Le pagine dei giornali e i servizi dei telegiornali da tempo ci raccontano di episodi di violenza che riguardano il mondo giovanile.<\/p>\n<p>C&#8217;era la moda di gettare i sassi dal cavalcavia, poi si \u008f accentuato il rapporto conflittuale con i propri genitori giungendo in molti casi ad ammazzarli, poi \u008f scoppiata la moda delle baby-gang perch\u008f in gruppo si \u008f pi\u009d forti per affrontare le paure di questa societ\u02c6\u00ca, \u008f riemerso di nuovo il fenomeno dei gruppi satanici, senza parlare dei tantissimi giovani che vivono con psicofarmaci, calmanti, o che sono in perenne stato di depressione&#8230; molti vedono<\/p>\n<p>Dall&#8217;altro lato ci sono i giovani belli, forti, dotati e capaci, che si prendono tutta dalla vita e cercano di godersela fedeli al motto&#8230; ogni buco \u008f pertugio! Sono quelli che non mancano mai a una serata \u2030\u00db\u00f7in disco&#8217;, o nei bar alla moda, che \u2030\u00db\u00f7fanno&#8217; tutto quello che gli pare perch\u008f \u2030\u00db\u00f7hanno&#8217;, che si nutrono di se stessi e delle proprie conquiste, che trascorrono ore a curare l&#8217;immagine, ecc&#8230;<\/p>\n<p>Sono i due estremi dell&#8217;universo giovanile. Ognuno di questi sembra aver preso sul serio la frase di F. Dostojevski: &#8220;Se Dio non c&#8217;\u008f, tutto \u008f permesso&#8221; e avergli dato una propria interpretazione. Ovviamente l&#8217;interpretazione l&#8217;hanno trovata gi\u02c6\u00ca preparata dai modelli di consumo.<\/p>\n<p>I primi (giovani depressi, vuoti&#8230;) &#8220;s-ragionano\u2030\u00db\u009d cos\u201c: se Dio non c&#8217;\u008f questa vita non ha senso, inutile combattere, impegnarsi, sacrificarsi. Poich\u008f Dio non c&#8217;\u008f per nessuno dunque la mia vita e quella degli altri non vale niente: si pu\u02dc scherzare pesantemente, si pu\u02dc offendere, si pu\u02dc picchiare, posso anche starmene depresso&#8230; non ho motivi per dare un senso!<\/p>\n<p>I secondi (giovani alla moda, con l&#8217;abbigliamento per ogni circostanza&#8230;) dicono: ok, Dio non c&#8217;\u008f, ma di sicuro ci sono \u2030\u00db\u00f7io&#8217;, le mie possibilit\u02c6\u00ca, le mie voglie, i miei sfoghi, il mio apparire, &#8220;Io\u2030\u00db\u009d almeno ci sono in questo mondo schifoso! Credo in me stesso.<\/p>\n<p>Siamo arrivati a questo. Sigh! Al riguardo lasciatemi fare una dotta citazione (ogni tanto, per non perdere l&#8217;abitudine! Direbbe Rosanna: &#8220;Hai aperto il cascione\u2030\u00db\u009d).<\/p>\n<p>Il filosofo e teologo protestante I.U. Dalferth ha sintetizzato questo stato di cose con parole chiare: &#8220;Si crede in ci\u02dc che piace, e se a qualcuno qualcosa non piace, crede qualcos&#8217;altro. E se qualcuno si richiama alla verit\u02c6\u00ca gli viene detto che si tratta solo di una minaccia verbale&#8221;. Il tragico \u008f che ha ragione!<\/p>\n<p>&#8220;Se ti senti troppo solo e non credi pi\u009d all&#8217;amore &#8230; in quel mondo niente \u008f vero, abbi pi\u009d fiducia in te\u2030\u00db\u009d<\/p>\n<p>Ahim\u008f! Quanti giovani hanno fatto questa brutta esperienza. Dopo una storia d&#8217;amore finita, o una delusione cocente, o un fallimento inaspettato, il dolore \u008f rimasto attaccato alle nostre giornate. Due o tre volte mi \u008f capitato di condividere in modo forte il dolore di qualche giovane lasciato da una ragazza. Il giovane mi chiamava a qualsiasi ora, del giorno e della notte, semplicemente per parlare e per raccontarmi ogni volta daccapo tutto il periodo di fidanzamento. Ci voleva una gran pazienza: raccontava di quando si erano fidanzati, di ci\u02dc che l&#8217;avevo colpito e di tutte le esperienze possibili e immaginabili. Quando provavo a dire: &#8220;passera&#8221; Lui mi guardava accigliato e riprendendo fiato ricominciava la sua personale \u2030\u00db\u00f7divina commedia&#8217;.<\/p>\n<p>L&#8217;uomo \u008f deluso quando non \u008f amato e non riesce ad amare. Proprio in questi due versanti voi giovani siete particolarmente fragili.<\/p>\n<p>Quando non sei amato \u2030\u00db\u00d2 Siete chiamati a vivere in una delle societ\u02c6\u00ca pi\u009d povere di valori. Tutto \u008f patinato, \u008f come un&#8217;acconciatura di capelli che resiste una giornata, e il giorno seguente devi gi\u02c6\u00ca provvedere con una nuova! E&#8217; possibile stare nella giungla solo se assumi le sue stesse leggi. Nonostante i travestimenti che fai, continui a cercare amore, o almeno i falsi nomi in cui lo hai trasformato: attenzioni, importanza, ultima parola, uguale pensare&#8230; Vivi le tue giornate elemosinando tutto questo. Ma questo non \u008f amore. Ed \u008f tanto pi\u009d vero che in profondit\u02c6\u00ca ti accorgi di non migliorare se tutti ti mettono al centro, ti lodano, ti fanno gesti d&#8217;attenzione&#8230; tutto questo ha l&#8217;effetto di stordirti, non facendoti guardare in faccia la realt\u02c6\u00ca che sei. L&#8217;amore \u008f autentico quando \u008f verit\u02c6\u00ca, mi aiuta, mi migliora. Se mi lascia identico a me stesso \u008f una caricatura, \u008f un \u2030\u00db\u00f7farsi fessi da soli&#8217;. E quanti giovani fessi ci sono oggi!<\/p>\n<p>Nel tempo hai bisogno di nuove conferme, di altre persone che ti coccolino, ti prediligano&#8230; Cos\u201c tu cresci non seguendo la legge interiore, ma quella della giungla: se sei forte e ti fai vedere riesci a sottrarre il cibo al pi\u009d debole. Ci sono giovani che hanno tutto e sono tristi, gelosi, invidiosi&#8230; \u2030\u00db\u00f7crepano dentro&#8217;. Ce ne sono altri che vivono con maggiore semplicit\u02c6\u00ca e sono ricchi, contenti, hai la gioia di incontrarli e fermarti con loro quanto pi\u009d puoi.<\/p>\n<p>Alla faccia degli animali da giungla!<\/p>\n<p>Quando non riesci ad amare \u2030\u00db\u00d2 Se hai impostato la tua vita sociale sulle leggi della giungla, \u008f inevitabile che le tue capacit\u02c6\u00ca di amore saranno fortemente ridotte a sole due possibilit\u02c6\u00ca: a) o limitando il tuo modo di amare alla persona che ti \u008f accanto (fidanzato\/fidanzata) costringendoti in un recinto; b) o riducendo il tuo amare a un fatto fisico che cerchi di esprimere con quante pi\u009d persone. Nel primo caso sei un \u2030\u00db\u00f7animale domestico&#8217;, nel secondo sei un \u2030\u00db\u00f7animale da zoo&#8217;, il che \u008f ancora peggio!<\/p>\n<p>Poi ti vengono le crisi, i pianti, i momenti di sconforto, i ricatti a te stesso, o la superficialit\u02c6\u00ca come modo abituale di pensare: cos\u201c dev&#8217;essere, tutto sommato sono come gli altri&#8230;\u00a0 vorr\u02c6\u00ca dire che mi accontenter\u02dc&#8230; Di compromesso in compromesso dimentichi chi sei e cosa puoi fare!<\/p>\n<p>L&#8217;amore vero \u008f un misto di delicatezza, bellezza, giovinezza, mitezza, giustizia, temperanza, coraggio, abilit\u02c6\u00ca&#8230; La sorgente di questa porzione di vita non possono essere gli altri, anch&#8217;essi come te avidi cercatori d&#8217;amore, n\u008f puoi essere tu. L&#8217;acqua pura non \u008f mai a valle&#8230; occorre risalire tutto il letto del fiume, avere il coraggio di inerpicarsi, riprendere la salita anche quando sembra lontana la meta. Cos\u201c giungerai in alto alla sorgente.<\/p>\n<p>La sorgente dell&#8217;Amore \u008f Dio: dell&#8217;amore che ricevi, dell&#8217;amore che doni. E&#8217; Dio per il semplice fatto che l&#8217;unico modo conci capisci di essere amato \u008f quando l&#8217;altro ti accetta cos\u201c come sei, anche nei tuoi limiti.<\/p>\n<p>Ma chi pu\u02dc accettarti cos\u201c come sei sempre? Dio solo. Il salmista appena si trova in un momento di scoraggiamento chiede a Dio: &#8220;\u02c6\u00f6 forse cessato per sempre il suo amore, \u008f finita la sua promessa per sempre?\u2030\u00db\u009d (Salmo 76,9). Riconosce che se Dio non continua ad amarlo egli si smarrisce e cerca falsi amori.<\/p>\n<p>Pi\u009d precisamente: Dio non cessa di amare, bens\u201c &#8220;si dimentica\u2030\u00db\u009d e poi &#8220;se ne ricorda\u2030\u00db\u009d: &#8220;Egli si \u008f ricordato del suo amore, della sua fedelt\u02c6\u00ca alla casa di Israele\u2030\u00db\u009d (Salmo 97,3). Ma ovviamente, stando alla Scrittura, c&#8217;\u008f un motivo per cui Dio si dimentica di amarci. Non perch\u008f non ci ama pi\u009d. Bens\u201c perch\u008f Egli vedendo il nostro peccato, fa finta di dimenticarsi di noi cosicch\u008f noi possiamo renderci conto che senza di Lui siamo persi.<\/p>\n<p>Al credente non gli passa mai per la mente che Dio non lo ami: &#8220;Perch\u008f forte \u008f il suo amore per noi e la fedelt\u02c6\u00ca del Signore dura in eterno\u2030\u00db\u009d (Salmo 116,2). O come dice il profeta Isaia: &#8220;Si dimentica forse una donna del suo bambino, cos\u201c da non commuoversi per il figlio delle sue viscere? Anche se queste donne si dimenticassero, io invece non ti dimenticher\u02dc mai\u2030\u00db\u009d (49,15)<\/p>\n<p>Ancora pi\u009d forti sono le parole del profeta Geremia; egli paragona il voltare le spalle a Dio al prostituirsi di una donna che d\u02c6\u00ca il suo amore ad altri e non a chi lo deve: &#8220;Su, riconosci la tua colpa,perch\u008f sei stata infedele al Signore tuo Dio;hai profuso l&#8217;amore agli stranieri sotto ogni albero verde e non hai ascoltato la mia voce\u2030\u00db\u009d (3,13).<\/p>\n<p>Quante volte ci siamo prostituiti? Possesso, lussuria, abitudini sbagliate e disordinate, pregiudizi&#8230; pur di avere in cambio briciole d&#8217;amore fasullo.<\/p>\n<p>Ma come si comincia a cambiare il nostro modo di amare e di voler essere amati? La Bibbia risponde: conoscendo Dio. &#8220;Poich\u008f voglio l&#8217;amore e non il sacrificio, la conoscenza di Dio pi\u009d degli olocausti&#8221;. Cari giovani per troppo tempo siete vissuti disinteressandovi di Dio, infischiandovene, avete lasciato ubriacarvi da tante false felicit\u02c6\u00ca. Avete voluto conoscere e sapere tutto di altre cose: della moda, della televisione, delle veline, di quel cantante, di quella squadra di calcio, delle ragazze \u2030\u00db\u00f7bone&#8217;, dei ragazzi \u2030\u00db\u00f7fichi&#8217;&#8230; Ma questi sono i luoghi e le persone che dobbiamo amare; chi ci d\u02c6\u00ca il vero amore \u008f il Signore.<\/p>\n<p>Non vergognatevi a riandare sulla strada di Dio, cominciando a conoscerlo, o riprendendo un cammino abbandonato. Abbiate fiducia! Su questa strada ritroverete anche il vostro cuore e le vostre forze ritorneranno tutte quante.<\/p>\n<p>&#8220;&#8230;dai pi\u009d forza alla tua vita con la forza che c&#8217;\u008f in te\u2030\u00db\u009d<\/p>\n<p>In ognuno di noi c&#8217;\u008f una miniera di possibilit\u02c6\u00ca non ancora espresse. Abbiamo questo tesoro ma non lo sappiamo. Qualcuno ce lo ha messo. Non possiamo essere stati noi. Certo noi vorremmo il massimo ma allo stesso tempo non riusciamo a volerlo anche per l&#8217;altro. Ora poich\u008f questo tesoro d&#8217;amore \u008f nel cuore di ogni uomo dobbiamo pensare che sia stato qualcuno che ama me e l&#8217;altro in modo folle. Cercate tra le vostre conoscenze e ditemi chi \u008f che vi ama in modo folle, cio\u008f fino a dare la sua vita per voi. Solo Ges\u009d.<\/p>\n<p>Non stancatevi di cercare la sorgente dell&#8217;amore. Te lo dico con chiarezza: non \u008f il tuo ragazzo la sorgente, n\u008f la tua ragazza, n\u008f i tuoi genitori, n\u008f i tuoi amici&#8230; al massimo possono essere degli aiuti, ti potranno passare la borraccia d&#8217;acqua pura e fartela assaggiare. Ma poi devi prendere il coraggio a due mani e iniziare a camminare verso Cristo.<br \/>\nArafat&#8230;<\/p>\n<p>E se ne andato anche Yasser Arafat, uomo simbolo del popolo palestinese, che ancora non ha un territorio stabile dove poter dimorare. Era un uomo forte e potente. Ha speso la vita per ci\u02dc in cui credeva, a volte anche perdendo occasioni importanti, altre volte commettendo errori gravi. Ma ha vissuto, e molti lo hanno amato e la storia giudicher\u02c6\u00ca il suo operato.<\/p>\n<p>E&#8217; interessante cogliere questo: spesso ci affanniamo sulle formalit\u02c6\u00ca: si deve fare cos\u201c o in quest&#8217;altro modo; \u008f giusto o non \u008f giusto&#8230; Perdiamo tempo, quanto tempo. Dio ci chiede dapprima obbedienza e poi le prove. \u2030\u00db\u00f7Obbedienza&#8217; significa percepire la tua vita all&#8217;interno di un piano pi\u009d grande di te stesso: il piano di Dio che ha bisogno di te per camminare nella storia. Senza la tua obbedienza il piano rallenta. Ogni cristiano \u008f tenuto all&#8217;obbedienza: \u008f la porta del cammino. Spendiamo senza risparmio la nostra vita&#8230; doniamola. E vedrete che anche la vostra bara sar\u02c6\u00ca presa in ostaggio da quelli che vi hanno amato. Vedrete che nel giorno in cui schiatterete molti si dispereranno, non sapranno come fare&#8230; Ma oggi questo accadrebbe se tu morissi? Chiss\u02c6\u00ca quanta gente oggi, se ci fosse il vostro funerale, dopo la funzione bella e commovente, mentre torna a casa, commenterebbe vicino all&#8217;amico o all&#8217;amica: per\u02dc non era proprio un buon giovane, una buona giovane!<\/p>\n<p>Desidera che la tua morte sia una festa per te e una dolore per gli altri. Se ci\u02dc avverr\u02c6\u00ca significa che la tua vita \u008f stata un sacrificio per gli altri.<\/p>\n<p>Mi sono domandato: quali persone, oltre i famigliari, se oggi morissero, io mi sentirei smarrito, incapace di continuare? Ne ho trovate alcune e sono: &#8230;&#8230; curiosi&#8230; Ve lo dir\u02dc quando starete sul letto di morte.<br \/>\nAvvento&#8230; non solo incontro al \u2030\u00db\u00f7capitone&#8217; e all&#8217;insalata di rinforzo!<\/p>\n<p>Domenica 28 novembre inizia il tempo di preparazione al Santo Natale. E&#8217; un tempo forte durante il quale siamo stimolati ad andare incontro al Signore \u2030\u00db\u00f7come si deve&#8217;. E come si deve? Innanzitutto con un cuore puro, cio\u008f rivolto a ci\u02dc che conta, alle cose importanti, al vero amore. La purezza del cuore \u008f opera dello Spirito Santo in noi e per questo occorre intensificare la vigilanza. Questa \u008f innanzitutto un atteggiamento interiori prima che esteriore. Ve lo spiego con un esempio.<\/p>\n<p>In questi giorni a Napoli c&#8217;\u008f stata un&#8217;escalation di violenza, una ripresa delle guerre di camorre in alcune zone della citt\u02c6\u00ca. Le istituzioni hanno cercato di correre ai ripari: riunioni, posti di blocco, video-sorveglianza, ecc&#8230; Eppure il giorno seguente ancora attentati, omicidi! Prima di essere un problema di mezzi e un problema di atteggiamenti. Cos\u201c la citt\u02c6\u00ca cambier\u02c6\u00ca se cambiamo noi, diversamente sar\u02c6\u00ca sempre la citt\u02c6\u00ca pi\u009d bella del mondo, ma anche la citt\u02c6\u00ca dove non c&#8217;\u008f uno spicciolo di motivo per viverci!<\/p>\n<p>Allo stesso modo dobbiamo fare con la vigilanza nel cammino spirituale. La vigilanza \u008f l&#8217;atteggiamento di chi \u008f ben sveglio, presente a se stesso e a Dio, attento a non lasciarsi sorprendere dal demonio che cerca di entrare nella mente o nel cuore per mezzo di pensieri, cattivi o semplicemente importuni, che quello si ingegna a suggerire; \u008f la forza di chi \u008f pronto a respingere il nemico fin dal suo primo tentativo di avvicinarsi. Quindi: prima il desiderio di combattere, poi le armi. San Paolo lo dice con chiarezza: &#8220;Voi siete figli della luce e figli del giorno&#8230; Non dormiamo come gli altri, ma restiamo svegli e siamo sobri\u2030\u00db\u009d (1 Tess 5,5-8)<\/p>\n<p>Pensate a questa parole di Basilio di Cesarea che raccomanda ai suoi amici la vigilanza e dice loro: &#8220;Carissimi,un giorno non mi basterebbe, se iniziassi a esporre tutta l&#8217;importanza di questo comando : Bada a te stesso, sii attento e sobrio\u2030\u00db\u009d<\/p>\n<p>Ricordo quando qualche giovane si lamentava con me dicendo: sempre attenzione, sempre accorgimenti&#8230; ma la vita cristiana \u008f amore! Ed io: certo che la vita cristiana \u008f amore, ma per amare devi ripulirti sul serio, senza finte. O sei gi\u02c6\u00ca pulito?<\/p>\n<p>Doroteo di Gaza avvisa: &#8220;Se uno non vigila e non lotta, cade facilmente al di fuori delle virt\u009d, si allontana dalla vita&#8221;. Non deve mai accadere cari giovani di smarrire la via. Picchiate duro su quelli che vogliono portarvi lontano da Ges\u009d Cristo; massacrate di botte gli inviti a tradire il Signore! In questo senso abbandona la pace evangelica, diventa una belva!<\/p>\n<p>La vigilanza dice perci\u02dc se stiamo attenti al Signore. Fermatevi in questi giorni prima del 28 novembre a pregare e meditare su un aspetto del tuo cammino sul quale devi vigilare e offrilo al Signore per il gruppo San Mattia. Ecco la proposta: durante quest&#8217;Avvento, voglio impegnarmi a vigilare in concreto su questo punto&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;. e lo voglio fare come sacrificio d&#8217;amore per il gruppo San Mattia.\u00a0 Attendo via mail le vostre personali risposte; chi non ha mail pu\u02dc mandare un sms. Indicazioni: 1) scegliete impegni concreti, visibili ai vostri occhi; 2) che riguardano una sfera impegnativa della vostra vita; 3) che duri tutto l&#8217;avvento. La tua scelta sar\u02c6\u00ca segno del tuo amore al gruppo e al voler camminare e crescere con esso e in esso. Che il Signore possa accendere sempre pi\u009d in te l&#8217;amore per il San Mattia come impegno di vita per i giovani lontani.<\/p>\n<p>Non perdiamo altre occasioni per farci santi!<\/p>\n<p>Sabato, 13 novembre. La comunit\u02c6\u00ca salesiana festeggia i Santi Luigi Versiglia vescovo e Callisto Caravario sacerdote. Entrambi missionari in Cina. Persero la vita per Cristo nel seguente modo: un giorno mentre andavano con alcune catechiste in una zona della diocesi furono assaliti dai briganti. Luigi Versiglia e Callisto Caravario riuscirono a far scappare le catechiste restando nelle mani dei briganti che li torturano e li trucidarono a LI Thau Tseui, presso il fiume Lin Chow. Fin qui i fatti.<\/p>\n<p>Mentre si \u008f a tavola vengo a sapere che un altro sacerdote missionario in Cina in quegli anni \u008f morto anziano a Roma pochi anni or sono e precisava che il giorno in cui i due santi martiri furono uccisi, sarebbe dovuto andare lui al posto\u00a0 di don Caravario, e che per un particolare da niente non avvenne. Insomma poteva essere martire&#8230;<\/p>\n<p>Al di l\u02c6\u00ca di questo episodio sarebbe importante per ognuno di noi fermarsi un attimo a riflettere: quante occasioni ho sprecato finora per mostrare l&#8217;amore a Ges\u009d? In quanti modi mi sono tirato indietro? Cosa potevo che non ho fatto? Sappiamo che ogni volta mortifichiamo qualcosa di noi per Lui, accresciamo l&#8217;amore autentico nei suoi confronti.<\/p>\n<p>Cari giovani, non perdiamo tempo a migliorare il nostro rapporto con Ges\u009d. Alla fine non possiamo presentare al Signore il numero delle occasioni perdute. Troppo comodo.<\/p>\n<p>Cos\u201c i gruppi del luned\u201c sono autentica occasione di crescita se ognuno prega col cuore e con semplicit\u02c6\u00ca offre la sua condivisione. I silenzi prolungati non fanno bene n\u008f a te, n\u008f agli altri.<\/p>\n<p>Desidero ringraziare ognuno di voi per gli auguri di compleanno. Dopo questa giornata posso dire di sapere cosa si prova a lavorare in un centralino telefonico: sms, telefonate, mail, msn, video e audio conferenze. Ad un certo punto pensavo di essere in un call center. Grazie.<\/p>\n<p>Un vivo ringraziamento a Roberto per la vivacit\u02c6\u00ca e la freschezza con cui cura il sito web.<\/p>\n<p>And the history continue&#8230;<\/p>\n<p>Don Vittorio Zeccone<\/p>\n<p>( vittorio.zeccone@tin.it )<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Carissimi giovani, ho ricevuto in questi giorni il nuovo CD di Gigi D&#8217;Alessio, Quanti Amori. Anche questa volta il cantautore non ha deluso le attese con 55 minuti di musica orecchiabile, semplice e fresca.\u00a0 Mentre ringrazio di cuore chi me lo ha inviato, allo stesso tempo colgo l&#8217;occasione e prendo spunto da una sua canzone [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-2131","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-lettere-ai-giovani"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sanmattiaonlus.it\/odv\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2131","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sanmattiaonlus.it\/odv\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sanmattiaonlus.it\/odv\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sanmattiaonlus.it\/odv\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sanmattiaonlus.it\/odv\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2131"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.sanmattiaonlus.it\/odv\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2131\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sanmattiaonlus.it\/odv\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2131"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sanmattiaonlus.it\/odv\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2131"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sanmattiaonlus.it\/odv\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2131"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}