{"id":2117,"date":"2004-09-24T16:42:57","date_gmt":"2004-09-24T16:42:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.sanmattiaonlus.it\/new\/?p=2117"},"modified":"2004-09-24T16:42:57","modified_gmt":"2004-09-24T16:42:57","slug":"gerusalemme-24-settembre-2004","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sanmattiaonlus.it\/odv\/gerusalemme-24-settembre-2004\/","title":{"rendered":"Gerusalemme, 24 settembre 2004"},"content":{"rendered":"<div style=\"text-align: justify;\">\n<p>Miei carissimi giovani,<\/p>\n<p>eccomi a voi per la terza volta. Forse un po&#8217; troppo?! Per me no, in quanto vorrei poter condividere con voi ogni istante di questa esperienza bella nella Terra di Ges\u009d.<\/p>\n<p>Certamente ci sono posti pi\u009d belli di questo al mondo, ma nessuno come questo \u008f cos\u201c bello dentro&#8230; I nostri occhi vedono alcune delle cose come le ha viste Ges\u009d; i nostri piedi calpestano alcuni tratti di terra che ha calpestato Ges\u009d&#8230; Ma soprattutto il nostro cuore in questi posti si ferma e senza troppe parole si riempie di gioia e di amore. Qui non si deve tanto pregare ma sono i luoghi che pregano al posto tuo. Ogni luogo \u008f un testimone di Ges\u009d. E&#8217; come se ognuno di loro mi dicesse quando passo: &#8220;ehi don Vittorio, Ges\u009d \u008f venuto da me, ha fatto questo&#8230;, si \u008f seduto<br \/>\nl\u201c, poi ha chiamato in disparte gli apostoli ed \u008f andato da questa parte&#8230; un altro giorno si \u008f fermato a quest&#8217;angolo della strada&#8230;&#8221;. E poi altre pietre a dirmi: &#8220;Vittorio noi lo abbiamo visto passare con la croce, volevamo sprofondare dalla vergogna&#8230; un uomo giusto come Lui\u2030\u00db\u009d; e il Calvario mi dice: &#8220;s\u201c Vittorio, qui lo hanno inchiodato e per tutta l&#8217;eternit\u02c6\u00ca sar\u02dc testimone dell&#8217;orrore di cui gli uomini si sono macchiati uccidendo il Santo dei Santi!&#8221;.<\/p>\n<p>Giovani, Gerusalemme \u008f la vita di Ges\u009d in diretta.<\/p>\n<p>Ormai sono iniziate le lezioni. La mia classe \u008f composta da gente di tutto il mondo (Timor est: sapete dov&#8217;\u008f gnurant? Filippine, Santo Domingo, Thailandia, India, Colombia, Vietnam, Haiti, Polonia, Biellorussia, Eritrea, Congo, Indonesia, Spagna, Irlanda&#8230;).<\/p>\n<p>Oggi soprattutto \u008f iniziata per gli ebrei la festa pi\u009d sentita: lo Yom Kippur, o festa dell&#8217;Espiazione, dove si fermano in silenzio per espiare i loro peccati. Gli ebrei pi\u009d osservanti per 26 ore non fanno nulla: digiunano, non bevono, non usano cosmetici (compresi sapone e dentifricio: sapete che fieto a prima mattina a casa loro!) e non hanno rapporti sessuali&#8230; ma io non gli ho detto niente! Vanno soltanto alla sinagoga a pregare&#8230;a piedi. Difatti da questo pomeriggio Gerusalemme \u008f praticamente deserta, non circola neppure una macchina, \u008f vietato. Se qualcuno si azzarda a farlo, specie nelle zone degli osservanti gli buttano le pietre e i pomodori&#8230; E&#8217; autorizzata solo un&#8217;ambulanza che per\u02dc deve essere messa in moto prima che inizi la festa. Non dimenticate che gli ebrei sono il popolo della legge!<\/p>\n<p>Questo pomeriggio, guidato da un sacerdote di Barcellona che sta qui da 18 anni ed \u008f esperto di geografia e storia biblica ho fatto un giro pi\u009d ampio per Gerusalemme.<\/p>\n<p>Dopo aver visitato la cattedrale russa, sono andato al quartiere ultraortodosso ebraico di Mea \u2030\u00db\u00f7Sherim (= le cento porte). E&#8217; una lunga strada dove abitano gli ebrei che pi\u009d osservanti di loro non si pu\u02dc&#8230; diremmo nella napoletana lingua madre: \u2030\u00db\u00f7e mast&#8217; dde bizzuocc! Vestono tutto di nero perch\u008f sono eternamente in lutto fino a quando non verr\u02c6\u00ca il Messia. Si lasciano crescere i capelli e la barba perch\u008f a loro non importa la bellezza esteriore, la preparazione&#8230; Anche le strade sono sporche per questo motivo.<\/p>\n<p>Immagino se alcuni di voi fossero nati da queste parti&#8230; che ne so Nicola: ve lo immaginate a fare l&#8217;ultraortodosso costretto a non stare ore per gelatinarsi i capelli, la lampada e cose del genere; o anche Mauro Pistis, che nelle sue cose \u008f organizzatissimo: immagino che il padre gli dica che non bisogna pensare a mettere sempre tutto in ordine &#8230; e lui a rispondergli &#8220;IO EBREO. MA PRECCCISSO! TUTTO SEGNATO! TUTTO ORGANIZZATO! SHALOM&#8221;.<\/p>\n<p>Senza parlare delle ragazze. Le donne di Mea \u2030\u00db\u00f7Sherim non possono truccarsi, n\u008f debbono avere i capelli da fuori ma raccolti in una specie di fazzoletto; le bambine o signorine invece li debbono avere legati o in trecce&#8230; e difatti penso che se le possono sposare solo quelli l\u201c. Pure a me&#8230;credetemi&#8230; non veniva alcuno stimolo. Per di pi\u009d queste donne la prima notte di nozze debbono raparsi i capelli a zero. E&#8217; come se Mario Angelini, dopo essersi sposato Barbara (ti ricordi quel giorno Mario?), la sera a letto trova una persona con la testa rapata&#8230; che per la stanchezza del matrimonio almeno&#8230; ti viene il dubbio che ti sei sposato un uomo! Mi raccomando alle ragazze che si sposano l&#8217;anno prossimo&#8230; potete iniziare questa tradizione&#8230; Figurt&#8217;!<\/p>\n<p>Oggi per\u02dc era festa e tutti gli uomini avevano un vestito bianco. Insomma a Mea \u2030\u00db\u00f7Sharim vale la pena farsi un giro.<\/p>\n<p>Entrati nella citt\u02c6\u00ca vecchia siamo arrivati al Muro del pianto, il luogo pi\u009d sacro per gli ebrei dove pregano vicino ai resti delle mura del tempio costruito da Erode e che in seguito fu conquistato dagli arabi che ci hanno costruito due moschee.<br \/>\nQui si vedono ebrei che pregano non solo a voce alta ma con tutto il corpo: avanti e indietro, a destra e a sinistra, a volte aumentano il movimento e si lamentano, poi si fermano bell&#8217; e buon, e all&#8217;intrasatt ricominciano&#8230; Al Muro del pianto ci siamo fermati quindici minuti a riposare. E qui ragazzi ho fatto una grandissima scoperta: ho finalmente trovato il modo di bloccare la mia testa quando gli afferra il tic. Mi debbo mettere la kippah, il berretto ebraico&#8230; ma di carta&#8230; Solo cos\u201c la mia testa di incanto si ferma&#8230;Sapete perch\u008f? &#8230;per non fare la figura di&#8230;far cadere quel pezzo di carta dalla testa!!!<\/p>\n<p>Ma mentre i miei compagni di viaggio stavano in silenzio, io come un napoletano sfrantumato fuori al vascio, ho fermato un gruppo di turisti pensando che fossero italiani&#8230; erano invece croati di Spalato. E nel recinto del Muro del pianto ci siamo messi a parlare di Medugorje ecc&#8230;<\/p>\n<p>Poco prima di ritornare a casa con la mia brava guida siamo entrati in una delle sinagoghe vicino casa&#8230; che si chiama &#8220;IL PREDILETTO\u2030\u00db\u009d e ho potuto sentire i canti ebraici della preghiera. E&#8217; come una specie di lamento grande&#8230; come quando provate i canti senza star a sentire Sabatino per farvi capire&#8230;<\/p>\n<p>Cari giovani, so che leggendo queste righe alcuni di voi avranno sorriso e di questo gioisco anch&#8217;io. Ma il libro di Qo\u008flet (11,9) ci ricorda qual \u008f la vera gioia:<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div style=\"text-align: center;\">Sta&#8217; lieto, o giovane, nella tua giovinezza,<\/div>\n<div style=\"text-align: center;\">e si rallegri il tuo cuore nei giorni della tua giovent\u009d.<br \/>\nSegui pure le vie del tuo cuore<br \/>\ne i desideri dei tuoi occhi.<br \/>\nSappi per\u02dc che su tutto questo<br \/>\nDio ti convocher\u02c6\u00ca in giudizio<\/div>\n<p>La vera gioia allora \u008f stare con Ges\u009d, appartenergli sempre pi\u009d in verit\u02c6\u00ca, non tradirlo, essere fedeli ai suoi comandi, testimoniare che lo abbiamo incontrato, vedere il positivo in ogni circostanza.<\/p>\n<p>Sono contento che molti abbiano trovato gioia ai nuovi incontri del luned\u201c (= fedelt\u02c6\u00ca al gruppo San Mattia), continuate e siate perseveranti nella preghiera e nell&#8217;ascolto della Parola. Qui ho anche tempo per riflettere e progettare il tempo che verr\u02c6\u00ca&#8230;<\/p>\n<p>Ringrazio di cuore tutti quelli che mi scrivono via mail e sono tanti<\/p>\n<p>Per non avere le invettive di chi deve fare le fotocopie&#8230; ora mi fermo. Alla prossima lettera. Vi abbraccio e vi stringo tutti fortemente.<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Miei carissimi giovani, eccomi a voi per la terza volta. Forse un po&#8217; troppo?! Per me no, in quanto vorrei poter condividere con voi ogni istante di questa esperienza bella nella Terra di Ges\u009d. 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